fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Contratto di fiume del Basso Tammaro e dei suoi Affluenti, Cacciano (Pd): ‘Proposta interessante da sviluppare insieme’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Le interessanti riflessioni e le connesse proposte avanzate da Nicola De Leonardis, presidente regionale di Confcooperative FedAgriPesca Campania meritano, a nostro avviso, di essere approfondite e sviluppate. L’idea di fondo, che accogliamo con favore anche perché si colloca nel solco di un approccio gestionale comunitario e partecipato da sempre patrimonio del Partito Democratico – scrive il segretario provinciale Giovanni Cacciano – è che le soluzioni ai problemi si debbano ricercare nella capacità e nella volontà di ‘mettersi insieme e fare squadra’, superando sterili particolarismi di sorta giacché nessuno può immaginare di salvarsi da solo.

Ben venga, pertanto, la possibilità di unire intorno a un tavolo istituzioni e portatori di interesse dei comuni rivieraschi del Tammaro a valle della diga di Campolattaro. Fiume, quest’ultimo, che per lungo tempo ha costituito una risorsa preziosa per l’economia locale e per quel settore primario che da sempre ha persino plasmato l’organizzazione sociale e la cultura dell’area.

La proposta di vagliare l’opportunità di un contratto di fiume del «Basso Tammaro e dei suoi Affluenti» – prosegue Cacciano – può essere lo strumento attraverso cui facilitare una gestione integrata del territorio in grado di corrispondere alle sfide che l’emergenza climatica sempre più ci impone, con l’alternarsi di lunghi periodi di siccità a fenomeni di intense e concentrate precipitazioni.

Predisporre – per fare alcuni esempi – laghetti montani sui torrenti immissari del Tammaro e, ove possibile, serbatoi di accumulo ai margini dell’alveo del fiume renderebbe immaginabile una conduzione programmata della risorsa idrica funzionale anche alle ridefinite esigenze di un’agricoltura sostenibile che, riconvertita nei termini delineati dal presidente De Leonardis, valorizzi la ‘buona qualità’ delle acque del fiume, destinata finanche ad incrementare per via della potabilizzazione in corso a monte della diga.

Buona qualità che, effetto anche dei gap strutturali del nostro territorio (rarefazione demografica e assenza di grandi opifici industriali con annesso potenziale inquinante), sarebbe la leva di un potenziale sviluppo locale in un tipico scenario di eterogenesi dei fini”, conclude Cacciano.

Annuncio

Correlati

redazione 1 giorno fa

Cacciano (PD): “Spiace per la fuoriuscita di Antonio Iavarone, aderirà al PSI che già lo sostiene alle Provinciali”

redazione 3 settimane fa

Provinciali, Cacciano (PD) ringrazia i consiglieri uscenti e lancia la sfida per la Rocca

redazione 1 mese fa

Errico (FI): “Necessaria la scelta di ripristinare il medico a bordo del 118 a Morcone”

redazione 2 mesi fa

Sanità, il M5S Alto Tammaro: “No alle strumentalizzazioni politiche, servono unità e risposte concrete”

Dall'autore

redazione 1 ora fa

‘Benevento canta Napoli’: venerdì 6 marzo grande omaggio alla canzone partenopea al Teatro San Marco

redazione 2 ore fa

San Lorenzello celebra i suoi giovani poeti: cerimonia d’eccellenza tra cultura e legalità

redazione 3 ore fa

Il Convitto Nazionale “Pietro Giannone” protagonista a Varsavia nel progetto Erasmus+

redazione 5 ore fa

Sindaci e consiglieri sanniti al voto: si rinnova il Consiglio provinciale

Primo piano

redazione 5 ore fa

Sindaci e consiglieri sanniti al voto: si rinnova il Consiglio provinciale

redazione 9 ore fa

Dimensionamento, proposta di accorpamento della scuola di Calvi all’istituto di San Giorgio del Sannio

redazione 9 ore fa

Wg flash 24 del 28 febbraio 2026

redazione 9 ore fa

Il futuro delle aree interne: tra deriva, visione e resistenza

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content