Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ENTI

Elezioni Regionali, sì al terzo mandato per De Luca: lo votano anche il Pd con i sanniti Abbate e Mortaruolo

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Ok al terzo mandato per Vincenzo De Luca a governatore della Campania. Il consiglio regionale ha approvato la legge regionale che dà il via libera all’ex sindaco di Salerno per ricandidarsi la terza volta consecutiva alla guida di Palazzo Santa Lucia.

C’è il sì anche del Pd, nonostante l’appello della segretaria nazionale Elly Schlein ai democratici del consiglio regionale a non votare il provvedimento e a non sostenere De Luca alle elezioni regionali dell’anno prossimo. Il provvedimento è stato approvato dall’assise regionale, riunitasi oggi, con 34 favorevoli, un astenuto (Bruna Fiola) e 16 contrari. Tra i favorevoli anche i sanniti Gino Abbate ed Erasmo Mortaruolo.

“Il Movimento 5 Stelle ha espresso voto contrario ad una proposta di legge che, dichiarando di voler recepire il limite dei due mandati consecutivi, di fatto lo nega consentendo al presidente in carica di ricoprire un terzo mandato. L’articolo 2 della legge quadro nazionale n.165/2004 obbliga le Regioni a prevedere che il presidente della Regione non possa essere immediatamente rieletto allo scadere del secondo mandato consecutivo”. Dichiarano i consiglieri regionali del Movimento 5 Stelle Michele Cammarano, Vincenzo Ciampi e Gennaro Saiello.

“Negare questo principio autoapplicativo equivale di fatto a sostenere che il legislatore regionale sia libero di non applicare una chiara indicazione del legislatore nazionale. Si tratta di un’interpretazione evidentemente inaccettabile, perché finirebbe per svuotare di significato i principi fondamentali fissati dalla legge quadro statale. Anche a voler accogliere la tesi per cui la regola del doppio mandato del presidente necessiterebbe del recepimento regionale, non si può negare che questo sia già avvenuto con l’approvazione nel 2009 della legge elettorale regionale vigente. È inaccettabile contrastare un limite sacrosanto, che risponde alla necessità di promuovere l’alternanza al potere, evitando che una singola figura politica accumuli un’influenza eccessiva nel tempo. Ciononostante, la maggioranza regionale ha scelto di calpestare le regole e andare contro il buonsenso. Ora però ci aspettiamo coerenza dal centrodestra, i cui esponenti in Aula hanno gridato allo scandalo. Il governo nazionale ha la possibilità di impugnare la legge, lo faccia senza timori”, concludono i pentastellati. 

Annuncio

Correlati

Marco Staglianò 1 giorno fa

Presidente Fico, liberi la Camera di Commercio delle aree interne

redazione 3 giorni fa

Sorrentino (NdC) replica al Pd: “Hai voglia ad incontrarsi, senza Noi di Centro campo largo è il Vicolo Stretto del Monopoli”

redazione 4 giorni fa

Servizio idrico e sorgenti a Cusano Mutri: l’opposizione chiede confronto urgente e unitario

redazione 7 giorni fa

Fondi per il Natale, i sindaci della Lega: «Gesù nasce anche nei piccoli comuni. La Regione sostenga i borghi»

Dall'autore

redazione 5 minuti fa

Wg flash 24 del 20 ottobre 2026

redazione 12 ore fa

Mensa scolastica a Benevento, l’ANP contro il pasto da casa: ‘Dai dirigenti scelta responsabile a tutela degli alunni’

redazione 12 ore fa

Accademia Murgantina di Morcone, successo per le due serate celebrative

redazione 13 ore fa

Cusano Mutri, chiude il cimitero per la presenza di un nido di calabroni: stop a visite il 19 e 20 ottobre

Primo piano

Gianrocco Rossetti 5 minuti fa

La corsa a Palazzo Mosti e il gioco delle parti: prima il programma o il candidato?

Giammarco Feleppa 5 minuti fa

“Abitare l’attraverso”, il libro di esordio della sannita Mercurio: una riflessione interessante sul vivere senza un punto d’arrivo

redazione 5 minuti fa

Wg flash 24 del 20 ottobre 2026

ntr24admin 8 ore fa

Sanremo Giovani 2026, c’è anche la sannita Selma tra i 60 artisti selezionati per le audizioni

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content