Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Cittadini

Musica fino all’una, il Comitato di quartiere ‘Centro Storico’: ‘Comune non fa controlli ed estende anche orario’

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Apprendiamo dell’ordinanza emanata in concomitanza della Città Spettacolo. Il Comune, per spingere a festeggiare, ha portato all’una di notte il limite per la musica. Il “regalo” – scrive Luigi Marino, presidente del Comitato di quartiere ‘Centro Storico’ – è stato concesso a tutti gli esercenti. Ci si è, però, prodigati a dire che andranno rispettati i limiti acustici. Dobbiamo, allora, chiarire che, ad oggi, non ci risulta che il Comune abbia inteso stringere una convenzione con l’ARPAC e nemmeno che gli agenti della Polizia Municipale abbiano mai controllato il rispetto delle emissioni sonore.

In alcune zone “calde” del Centro Storico, infatti, ad esempio a Piazza Piano di Corte, c’è chi fa musica fino alle 3 di notte, abitualmente ed anche in vigenza della precedente ordinanza. Abbiamo anche appreso (da Gazzetta di Benevento) che un cittadino di Via Erik Mutarelli (uno dei vicoli più suggestivi del Centro) , stanco di essere assordato dalla musica di un locale sito nel medesimo vicolo sia stato minacciato ed apostrofato con parole che nessuno vorrebbe sentirsi rivolgere per aver chiesto solo quiete e rispetto. Per tutta risposta, il Comune, in luogo di far garantire l’osservanza delle regole (emanate dall’ente stesso), aumenta di un’ora il limite per la musica.

I cittadini, i residenti ed i proprietari, quindi, non hanno diritti. D’altra parte, la paventata esclusione del Comitato di Quartiere dai tavoli relativi alla ZTL (stiamo ancora aspettando la risposta di Picariello che dovrebbe indicarci quale norma impedisca al Comune di convocare il Comitato e cosa ne pensa degli artt. 2 e 18 della Costituzione della Repubblica Italiana), ci appare foriera di significati.

Vogliamo chiarire: non è una lotta contro gli esercenti, ma una battaglia di legalità contro chi infrange le regole (chi non le rispetta e chi non le fa rispettare). Tanti gestori, inoltre, si sono lamentati della scorrettezza di alcuni loro “colleghi” che, non attenendosi alle ordinanze, pongono in essere una vera e propria concorrenza sleale. Il Comune, allora, cosa fa? Non controlla ed estende anche l’orario. Perché la Festa non deve finire”, conclude Marino.

Annuncio

Correlati

redazione 7 ore fa

Successo per il “Piano Day” ad Airola: una maratona musicale all’insegna della condivisione e del talento

redazione 3 giorni fa

Centro storico, il comitato di quartiere contro i graffiti selvaggi

redazione 6 giorni fa

“Cantiamo Te, Maria!”: Musica e Meditazione a Bucciano al Santuario di Monte Taburno

redazione 1 settimana fa

Violenza di genere, il brano “Giada” di Vemo premiato al Roma Videoclip 2026

Dall'autore

redazione 1 ora fa

Burnout e stress da lavoro, confronto a Confindustria Benevento con esperti e istituzioni

redazione 1 ora fa

Mensa scolastica, i genitori della Commissione: ‘Vietati foto e video al centro cottura. A 3 mesi dai rilievi dell’Asl i problemi restano’

redazione 2 ore fa

Raddoppio Telesina, il Comitato S.O.S. 372 torna all’attacco: “Basta rinvii, l’Anas dica quando inizieranno i lavori”

redazione 3 ore fa

Da San Benedetto del Tronto Mastella richiama il ‘patto di San Ginesio’ per rafforzare il campo largo

Primo piano

Giammarco Feleppa 28 minuti fa

San Pio, c’è la sentenza della Corte d’Appello: Francesco Guida nuovo primario di Ostetricia e Ginecologia

redazione 3 ore fa

Da San Benedetto del Tronto Mastella richiama il ‘patto di San Ginesio’ per rafforzare il campo largo

Gianrocco Rossetti 5 ore fa

Caregiver, infanzia, benessere psicologico: Ntr24 ospita la deputata Carmen Di Lauro

Giammarco Feleppa 7 ore fa

La Valle del Tammaro fa fronte comune per salvare i servizi riabilitativi: dopo Morcone anche Sassinoro scende in campo

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content