Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Sassinoro, sorpresi a rubare inerti fluviali per costruire capannoni per allevamento: denunce e sequestri

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Sono accusati di aver rubato inerti fluviali dal torrente Sassinora, ma sono stati scoperti e denunciati dai carabinieri del Nucleo Forestale di Pontelandolfo. Nei giorni scorsi l’operazione dei militari legata al consolidamento della vigilanza ambientale che ha riguardato il monitoraggio del corso d’acqua.

Durante l’ordinario servizio di sorveglianza, attratti da rumore di mezzi meccanici alla località “Pianelle” di Sassinoro, a seguito di appostamento nei pressi del torrente, i forestali hanno notato un escavatore che – messo all’interno del letto del fiume – ne prelevava materiale e lo caricava su un camion. Gli inerti fluviali venivano poi portati dal camion presso un sito, da lì distante pochi metri, dove erano in corso lavori per la costruzione di tre capannoni per un allevamento avicolo.

Dopo aver rilevato la presenza di un secondo camion pronto ad essere riempito, i militari sono intervenuti fermando i lavori di estrazione e chiedendo le relative autorizzazioni. Verificata la totale assenza di concessioni, sono stati sottoposti a sequestro gli automezzi impiegati (2 escavatori e 2 camion) ed il terreno di circa 10.000 metri quadri dove era prevista la costruzione dei capannoni. Deferite all’Autorità Giudiziaria quattro persone implicate nelle operazioni di prelievo furtivo e ricettazione del materiale litoide (circa 580 m3) nonché il proprietario del terreno oggetto della costruzione dove lo stesso veniva utilizzato. Denunciati inoltre per il reato di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento ed uso illecito di beni culturali e paesaggistici.

Il prelievo di inerti fluviali provoca un profondo cambiamento nell’assetto generale dell’ecosistema fluviale, particolarmente del comprensorio del torrente Sassinora, corso d’acqua iscritto nell’elenco delle acque pubbliche ed impianti elettrici, le cui sponde e i territori ad esso attigue, “Alta valle del fiume Tammaro” sono, inoltre, di notevole interesse paesaggistico e quindi sottoposti a particolare misura a tutela previste dalla legge. 

Annuncio

Correlati

redazione 5 giorni fa

Smantellata la banda dei farmaci oncologici: nel 2023 rubarono all’interno dell’ospedale di Sant’Agata de’ Goti. Cinque le misure cautelari

Giammarco Feleppa 2 mesi fa

La Valle del Tammaro fa fronte comune per salvare i servizi riabilitativi: dopo Morcone anche Sassinoro scende in campo

redazione 2 mesi fa

Sassinoro, incendio all’impianto di compostaggio: in fiamme rifiuti stoccati all’interno della struttura

redazione 2 mesi fa

Sant’Angelo a Cupolo, raid notturno nell’istituto comprensivo: rubati 50 computer

Dall'autore

redazione 2 ore fa

Forza Italia: “A Benevento la leadership del centrodestra ce l’hanno consegnata gli elettori. I partiti minori non dettano la linea, la seguono”

redazione 2 ore fa

Polizia locale, a San Giorgio del Sannio concluso corso specializzazione per piloti remoti UAS Drone

redazione 4 ore fa

Pietrelcina, Scocca: “Nuovo regolamento per vendere gli immobili, così si prepara la svendita”

redazione 4 ore fa

Al “Telesia for Peoples” il concerto della Solidarietà con la Corale Polifonica Santi Apostoli Pietro e Paolo e la Modern Orchestra

Primo piano

redazione 5 ore fa

Scontro auto-moto sulla SS 90bis: perde la vita centauro 49enne di Apice

redazione 5 ore fa

Trotta Bus, sindacati: “Siamo arrivati al capolinea. Situazione non più sostenibile”

redazione 7 ore fa

Benevento, al via da lunedì il piano di manutenzione delle strade cittadine

Gianrocco Rossetti 7 ore fa

Centrosinistra, confronto a distanza tra Mastella, Gubitosa e Boccia: “L’unità si costruisce sui temi”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content