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Cinghiali, la Squadra “Artemide” di Campolattaro riconosciuta Centro di raccolta selvaggina

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La Asl di Benevento ha autorizzato e riconosciuto la Squadra “Artemide” di Campolattaro quale Centro di raccolta selvaggina. Un riconoscimento importante per la squadra. Si tratta di uno dei pochissimi centri in Provincia di Benevento realizzato da una squadra di caccia al cinghiale.

Il Centro di raccolta è un impianto funzionale, in cui le carcasse degli animali abbattuti sono depositate temporaneamente, in attesa della loro successiva destinazione, quale l’autoconsumo, fornitura di piccoli quantitativi a terzi o ulteriore lavorazione presso un Centro lavorazione selvaggina (CLS) riconosciuto.

Nel Centro di raccolta si possono effettuare, nel rispetto delle norme e dei protocolli sanitari, varie attività, come il rilievo dei parametri biometrici degli animali, il prelievo di campioni per esami di laboratori ed eventuale scuoiatura.

In un contesto di ampia disponibilità di carni di selvaggina, abbattuta a caccia o nell’ambito dei piani di contenimento attuati dagli enti competenti, e di grande richiesta da parte dei consumatori e dei ristoratori, si rende necessario attuare delle indicazioni per la produzione igienica delle carni di selvaggina e le relative modalità di controllo ufficiale. Il Regolamento CE, stabilisce norme specifiche in materia di igiene degli alimenti di origine animale, in cui definisce precisi requisiti per quanto riguarda l’immissione sul mercato delle carni di selvaggina selvatica.
Pertanto questo Centro rappresenta l’anello di unione per la filiera delle carni di selvaggina, con l’obbiettivo di avere una corretta tracciabilità dei prodotti immessi sul mercato locale e anche nazionale, caratterizzandone la territorialità.

I destinatari interessati saranno di conseguenza tutti i Centri di lavorazione selvaggina, che potranno ritirare carcasse di ungulati certificati, i commercianti di carne, i ristoranti della zona e tutti i loro clienti finali.

La salute, la tracciabilità e le statistiche sugli ungulati che verranno raccolte saranno il valore aggiunto di questo progetto. Trasformando finalmente in opportunità una problematica qual è quella della presenza degli ungulati e valorizzando queste carni, riconosciute da tutti come prelibatezze a tavola.

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