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Concorsi alla Provincia, il calcolo dei punteggi era sbagliato: dopo la sentenza del Tar cambiano i vincitori

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Ha un ‘nuovo vincitore’ il concorso per l’assunzione – a tempo pieno e indeterminato – di un Istruttore Direttivo Legale alla Provincia di Benevento. Con una determinazione adottata questa mattina, infatti, la dottoressa Maria Luisa Dovetto (dirigente ad interim del settore Staff – Gestione Giuridica del Personale) ha preso atto della sentenza dell’11 settembre con cui il Tar Campania ha stravolto la graduatoria della procedura concorsuale approvata lo scorso febbraio.

A spuntarla era stato Andrea Giallonardo, nome noto all’opinione pubblica perché sindaco di Castelfranco in Miscano, assunto il 16 marzo. Ricorreva alle vie legali, però, la quarta classificata, Paola Bovio che al Tribunale Amministrativo Regionale chiedeva l’annullamento della determinazione di approvazione della graduatoria in quanto formulata dalla commissione applicando un principio in contrasto con alcune norme del Regolamento sull’accesso agli impieghi nelle pubbliche amministrazioni e dell’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi della Provincia di Benevento.

E per il Tar nessun dubbio: aveva ragione la ricorrente. La Commissione aveva infatti sommato il voto ottenuto dai candidati nelle tre singole prove (due scritte e una orale) quando invece andava sommata la media delle due prove scritte con il risultato dell’orale. Applicata la regola chiamata in causa dal Tar, la nuova graduatoria vede svettare proprio la Bovio, con Giallonardo in seconda posizione.

Nominata nuova vincitrice del concorso, la Bovio entrerà in servizio dopo la firma del contratto di assunzione che avverrà all’esito della verifica del possesso dei requisiti dichiarati in sede di partecipazione e dell’accertamento dell’idoneità alla mansione specifica.

Per Andrea Giallonardo, comunque, la partita non è da considerare affatto chiusa. Prendendo atto della sentenza del Tar e rinunciando all’appello al Consiglio di Stato, la Rocca ha dato seguito al contenuto del parere informale reso il 19 settembre dall’avvocato Piazza, difensore della Provincia nel giudizio amministrativo innescato dalla Bovio, dal quale si evince che la sentenza in oggetto, seppur emanata in forma semplificata, sembra ben motivata e che “…la Provincia, alternativamente alla strada dei giudizi di appello, potrebbe valutare di analizzare le carenze in organico negli uffici di riferimento e, qualora dovesse individuare delle vacanze, potrebbe considerare l’ipotesi di salvaguardare la posizione dell’Amministrazione nei confronti dei vecchi assunti…”.

Lo stesso iter – con identico errore nel calcolo dei punteggi e medesimo risultato, ovvero lo stravolgimento della graduatoria – ha riguardato un altro concorso bandito dalla Provincia, quello per l’assunzione (a tempo pieno e indeterminato) di un Istruttore Direttivo Economico Finanziario. Qui è stata la dottoressa Giuseppina Sisillo a veder riconosciute dal Tar le proprie ragioni, riuscendo così a scavalcare in graduatoria la ‘vecchia’ vincitrice, Alessia Maturi.

 

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