Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Generica

Logistica agroalimentare: quale ruolo gioca lo stoccaggio merci?

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Nella supply chain agroalimentare, lo stoccaggio gioca un ruolo fondamentale per quello che riguarda la conservazionedegli alimenti, specialmente se deperibili.

Inoltre, all’interno delle complesse dinamiche della logistica alimentare, questo processo permette di assicurare una disponibilità adeguata di prodotti, così da realizzare in modo efficiente tutti i processi di produzione e distribuzione previsti da un’azienda.

Per gestire al meglio lo stoccaggio in ambito agroalimentare è possibile affidarsi a partner qualificati come STEF, azienda leader a livello europeo che si contraddistingue per un elevato livello di servizio, attestato anche da importanti certificazioni come IFS e AIB.

Come si gestisce lo stoccaggio dei prodotti alimentari

 

Lo stoccaggio dei prodotti alimentari viene effettuato presso magazzini che permettono di gestire tanto le esigenze dei produttori che quelle dei consumatori.

Per esempio, in queste strutture vengono stoccati gli eccessi di produzione quando la domanda supera l’offerta, garantendo standard di conservazione ottimali per evitare il deperimento degli alimenti. In modo analogo, il magazzino consente di distribuire in modo veloce ed efficiente i prodotti quando la domanda è più elevata.

Lo stoccaggio delle merci nel magazzino viene gestito attraverso specifici parametri, come il volume di produzione, la disponibilità delle forniture, le esigenze dei clienti e la conservazione delle varie tipologie di prodotti.

I diversi alimenti, infatti, vanno mantenuti entro determinati range di temperatura per evitarne il rapido deperimento, che comporta la perdita di qualità, di proprietà organolettiche e rischi per la salute dei consumatori. Si tratta di temperature comprese tra 0°C e 4°C per gli alimenti freschi, tra 15°Ce 18°C per quelli termosensibili e tra -18 e -25°C per i surgelati.

Un magazzino alimentare deve inoltre essere conforme alle normative di legge, rispettando tutti i requisiti igienico-sanitari previsti dalle norme di riferimento. Per esempio, i locali adibiti alla manipolazione degli alimenti devono essere dotati di finestre con reti protettive, componenti che devono essere rimovibili per poterli lavare e igienizzare.

Inoltre, questi ambienti devono essere attrezzati con sistemi di evacuazione del vapore e di aereazione, per evitare la formazione della condensa e garantire un microclima indoor corretto per la manipolazione e conservazione dei prodotti alimentari.

Lo stoccaggio della merce deperibile richiede anche l’applicazione di un sistema gestionale HACCP, ossia un sistema di controllo e prevenzione dei rischi per amministrare correttamente le situazioni impreviste e le emergenze, al fine di garantire la sicurezza igienico-sanitaria e la commestibilità degli alimenti conservati nel magazzino.

Qual è il metodo migliore per lo stoccaggio dei prodotti alimentari?

 

Per provvedere allo stoccaggio degli alimenti all’interno del magazzino è possibile seguire diverse procedure.

Tra queste, è possibile annoverare il metodo FIFO (First In, First Out), che prevede una rotazione veloce della merce, stabilendo l’ordine dei prodotti in uscita in base a quello di entrata. È considerato quello più adatto ai prodotti alimentari, in quanto assicura una buona rotazione delle scorte.

In alternativa, è possibile optare per il metodo LIFO (Last In, First Out), con cui si liberano prima le merci arrivate in magazzino per ultime, ma è meno indicato per gli alimenti, specialmente quelli deperibili.

Nello stoccaggio di prodotti alimentari, infatti, è essenziale guardare alla scadenza, cercando di distribuire prima la merce che è stata stoccata da più tempo rispetto a quella appena giunta in magazzino.

D’altronde, l’obiettivo finale di uno stoccaggio efficiente è quello di gestire al meglio la merce, assicurando costi sostenibili, la massima sicurezza degli alimenti e riducendo al minimo di sprechi.

Oggi per farlo ci si avvale anche di soluzioni IT dedicate e personalizzate, sfruttando le potenzialità dei software per ottimizzare i processi di stoccaggio degli alimenti e garantire un valore aggiunto per le aziende e i consumatori, oltre a un minore impatto sull’ambiente. 

Annuncio

Correlati

Alberto Tranfa 2 giorni fa

Imprese: nel Sannio il 30% sono gestite da over 60. Provincia in controtendenza rispetto alla media regionale

redazione 1 settimana fa

Imprese, Rubano: ‘Bene Fondo imprese artigiane, misura importante per province Benevento e Caserta’

Giammarco Feleppa 1 settimana fa

Benevento, c’è il bando per la Festa della Madonna delle Grazie 2026: 120 posteggi per ambulanti e artigiani

redazione 2 settimane fa

Benevento, dopo 25 anni chiude il bar ristorante “La Lanterna”: il saluto ai clienti e ai dipendenti

Dall'autore

redazione 1 minuto fa

Castelpoto, Vito Fusco vara la nuova Giunta: Caruso vicesindaca, Tedino assessore

redazione 33 minuti fa

Rifiuti nel Sannio tra Piano d’Ambito, imprese e caro-TARI: focus alla CLAAI

redazione 39 minuti fa

Coraggio Dem, nuovo attacco al PD sannita: “Partito chiuso e sempre più irrilevante”

redazione 52 minuti fa

Consegnata la petizione popolare con 400 firme per la riapertura del CSM di Airola

Primo piano

redazione 1 minuto fa

Castelpoto, Vito Fusco vara la nuova Giunta: Caruso vicesindaca, Tedino assessore

redazione 1 ora fa

Sannio: week end di sole e con temperature estive, massime fino a 31°

redazione 2 ore fa

Ente Geopaleontologico di Pietraroja, Petrillo nominata presidente: “Si apre una nuova fase di rilancio”

redazione 3 ore fa

Museo delle Streghe a Ceppaloni, il sindaco Cataudo accusa la Provincia: “Un’opera fantasma lasciata nel degrado”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content