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ECONOMIA

Montesarchio, la Sannita Clesi acquisisce la ex Mabo Prefabbricati

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Clesi prefabbricati, azienda di Montesarchio leader nel settore della prefabbricazione civile e industriale – che fa capo agli imprenditori Luigi, Sergio e Ettore Izzo –, ha concluso una importante operazione acquisendo una nuova unità produttiva, la ex Mabo Prefabbricati. Lo stabilimento che ha sede a Supino, in provincia di Frosinone, infatti, ha una capacità produttiva giornaliera di 350 metri cubi (tra le più alte d’Italia nel comparto) e realizza un fatturato di circa 40 milioni l’anno. Si tratta di una delle più significative operazioni di acquisizione nel comparto dei prefabbricati italiani compiuta negli ultimi anni; per il riammodernamento dell’impianto sono previsti investimenti intono ai 5 milioni di euro.

Dopo questa importante operazione si ampliano gli asset della società caudina che punta al Centro Italia per la crescita del proprio business guardando anche verso il Nord Italia. “Stiamo lavorando a nuove acquisizioni – spiega Luigi Izzo – tra Emilia Romagna e Lombardia. Operazione a cui destiniamo un investimento di pari importo. Lavoriamo – aggiunge Izzo – in un settore che sta vivendo una fase dinamica molto forte. Il nostro obiettivo è consolidarci tra i più importanti player italiani nel comparto. Nonostante il momento di difficoltà dovuto all’inflazione e ai venti di guerra in Europa, noi non molliamo ma acceleriamo con continui investimenti”. Conclude Luigi Izzo con un annuncio: “Siamo già in trattativa con importanti imprenditori per rilevare unità produttive anche nel Nord del nostro Paese”.

Bisogna sottolineare che questa azienda sta crescendo anche e soprattutto grazie a delle innovazioni a seguito di una intensa collaborazione con importanti atenei, su progetti di ricerca e innovazione. In primo luogo con l’Università di Napoli, Federico II. Tra le produzioni più rappresentative si annoverano il “President”, un elemento di copertura molto usato nei cantieri italiani, l’innovativo Sofos, il solaio prefabbricato per uso civile e residenziale più leggero presente sul mercato. Senza contare, infine, la fondazione interamente prefabbricata “Themelio” e il sistema di connessione “SYNDE” oggetto di un brevetto all’avanguardia unico al mondo. Clesi ad oggi ha un portafoglio di ordini di 18 milioni di euro, ha un organico di circa 70 dipendenti ed ora sta puntando ad assumerne altri vista l’espansione.

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