fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Religione

Il vescovo Mazzafaro in Polonia per portare aiuti umanitari ai profughi ucraini

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il vescovo di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti, Giuseppe Mazzafaro, a Varsavia e a Poznan, in Polonia, per portare aiuti umanitari ai profughi ucraini.

“È stato un grande onore poter rappresentare, la Chiesa di Cerreto Sannita-Telese-Sant’Agata de’ Goti in questo momento così difficile per le tante persone in fuga dalla guerra in Ucraina. Ho portato la vicinanza e la solidarietà di tutta la chiesa diocesana ai profughi incontrati, dal 20 al 24 marzo, e nei colloqui avuti con il Card. Kazimierz Nycz, Arcivescovo metropolita di Varsavia, e con S.E.R. Mons. Salvatore Pennacchio, Nunzio apostolico in Polonia”.

“Ho visto con i miei occhi – riferisce il Vescovo – l’infaticabile lavoro nell’accoglienza di centinaia di persone e nell’ascolto delle loro necessità, un impegno esemplare. C’è grande serietà e organizzazione nel gestire una situazione in continuo divenire, nell’accogliere le persone come fossero propri familiari, dandogli tutto quello che hanno. Per questo c’è anche un grande spirito di gratitudine verso la Caritas. Tuttavia è molto doloroso constatare che moltissimi di questi bambini con le loro mamme hanno bisogno di cure, anche quando non hanno evidenti ferite. Hanno comunque subito dei forti traumi, lo stress della fuga, soprattutto i più grandi, che hanno maggiore consapevolezza di ciò che sta succedendo.

Notizie drammatiche di guerra e di dolore arrivano dall’Ucraina. Stringono il cuore le immagini delle distruzioni, delle migliaia di persone costrette ad abbandonare le loro case, dei bambini strappati alla loro infanzia.

Una luce di speranza, invece, proviene dalla straordinaria e generosa mobilitazione di tanti per aiutare, sostenere, donare, accogliere, che sta permettendo un intervento efficace e rapido: l’invio di aiuti umanitari di cui ha estremo bisogno chi è rimasto in Ucraina; gli aiuti a Leopoli e a Mariupol, il sostegno ai profughi alle frontiere di Slovacchia, Polonia e Ungheria; l’organizzazione di una rete di accoglienza in Europa, grazie alle tante offerte di ospitalità segnalate.

Al 28° giorno (24 marzo 2022) del conflitto si fa sempre più drammatica la situazione dei profughi che scappano dall’Ucraina e tanti di loro sono donne e bambini. Un filo sottile separa la guerra dalla pace. 20 mila profughi di notte e a piedi hanno varcato il confine. Ciascuno porta tutto in una sola busta.

Padri che devono allontanarsi dalle braccia dei figli. Immagini che esprimono il dolore della guerra e che non vorremmo più vedere.

Un pensiero e una preghiera a tutti i genitori perché possano presto tornare a progetti di vita e a riabbracciare i propri affetti.

I profughi ucraini si sono trovati in pochi giorni privi di tutto, in fuga da città che si spopolano; chi rimane, chi non può partire, vive ancora di più l’incertezza del futuro. Due milioni sono i profughi stimati finora. È fondamentale continuare l’invio di aiuti in Ucraina e alle frontiere con la Polonia, la Slovacchia e l’Ungheria”.

Infine l’appello del vescovo Mazzafaro: “Non dobbiamo scoraggiarci! La sensibilità che la nostra gente sta mostrando nel collaborare ad alleviare il dolore dei profughi Ucraini è commuovente e importante. La perseveranza in Cristo contribuisce ad alleviare tanti problemi”.

Annuncio

Correlati

redazione 2 giorni fa

La crisi umanitaria in Sudan: perché milioni di persone hanno bisogno di assistenza

redazione 6 giorni fa

Sannio, la scure del conflitto in Iran sulle bollette: stangata da 40 milioni per luce e gas

redazione 7 giorni fa

Quando l’Europa si indebolisce, le aree interne pagano il conto

redazione 1 settimana fa

Guardia Sanframondi, una speranza in Messico per la piccola Filena: servono 75mila euro. In tanti aderiscono alla raccolta fondi

Dall'autore

redazione 50 minuti fa

‘Benvenuto in Salute’, anche la Municipale protagonista all’incontro del liceo classico ‘Giannone’

redazione 1 ora fa

Apollosa, inaugurata mostra “L’avventura dell’Esistere”

redazione 2 ore fa

Festa del Papà alla Casa Circondariale di Benevento: una giornata di emozioni, legami e speranza

redazione 2 ore fa

Forestali, Fai-Cisl: “Servono fondi strutturali e stipendi certi”

Primo piano

Giammarco Feleppa 34 minuti fa

Colpo di scena al Conservatorio di Benevento: il voto per la direzione si riapre a sorpresa con un ricorso al Tar

Giammarco Feleppa 1 ora fa

Benevento, taglio del nastro per la Fiera di San Giuseppe

redazione 4 ore fa

Epatite A, ordinanza del Comune di Benevento per contenere e annullare il rischio di contagio

Alberto Tranfa 5 ore fa

Acqua: a Benevento bollette tra le più basse d’Italia, ma resta nodo dispersione

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content