La battaglia al covid, il successo dell’Hub vaccinale di Ponte Valentino, ma anche le sfide del futuro con il riordino delle Zone Economiche Speciali e l’implementazione del Patto Territoriale. Sono i temi affrontati nell’intervento del presidente di Confindustria Benevento, Oreste Vigorito, nel corso dell’assemblea pubblica dell’associazione degli industriali sanniti che si è svolta nella serata di ieri nell’auditorium del Seminario Arcivescovile del capoluogo.
“Un anno complesso – ha spiegato Vigorito -, ma che ha avuto il merito di unire ulteriormente la classe imprenditoriale di questo territorio. Ho avuto la possibilità di conoscere moltissimi professionisti del Sannio e stringere rapporti importanti di collaborazione”.
In apertura un passaggio sugli ottimi rapporti con la Regione ed il presidente “Vincenzo De Luca – ha spiegato il presidente di Confindutrsia – con cui stiamo lavorando in sinergia per valorizzare le aree interne della Campania, dove è presente un gruppo di imprenditori che ha resistito bene all’urto del covid”.
La partita per il futuro si gioca tutta sul tavolo delle Zes e dei fondi del Pnrr. “La riorganizzazione in atto – ha spiegato Vigorito – potrà offrire grandi benefici ai nostro consociati. Al tempo stesso, però, c’è bisogno che le imprese siano all’altezza del compito progettando interventi seri e non attendendo fondi a pioggia che non ci saranno. Dobbiamo farci trovare pronti a questa sfida”.
Il futuro del
Sannio, dunque, è nelle mani della sua gente. Lo sviluppo, Vigorito
lo ha detto chiaramente, passa attraverso piani di azione ben
definiti e rapidità di intervento. La ripartenza post covid è un
treno, forse l’ultimo, che il territorio non può perdere: non si
tratta solo di economia e crescita occupazionale, ma di “costruire
– come ha concluso il presidente Vigorito – un mondo migliore per
chi verrà dopo di noi perché quello attuale non è più
sostenibile”.