fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Materiale pedopornografico, l’indagine che ha portato all’arresto di don Nicola De Blasio: altri due in manette

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Gli investigatori del Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Torino hanno concluso nei giorni scorsi una complessa operazione di contrasto alla pedopornografia online, che ha portato all’esecuzione di 26 decreti di perquisizione e ad indagare altrettanti soggetti, responsabili di detenzione e diffusione di materiale realizzato mediante sfruttamento di minori.

Tre arresti in totale: in Piemonte, Campania e Puglia. Sequestrati migliaia di files. L’attività, diretta dalla Procura di Torino e coordinata dal Servizio Polizia Postale e delle Comunicazioni – Centro Nazionale di Contrasto alla Pedopornografia Online, ha riguardato tutto il territorio nazionale, impegnando nelle operazioni di perquisizione 11 Compartimenti.

A fondamento delle perquisizioni sono stati posti gli esiti dell’attività undercover condotta dalla Postale del Capoluogo piemontese, finalizzata al contrasto alla diffusione di materiale pedopornografico attraverso la rete: già dal mese di febbraio 2021 i poliziotti avevano attivato un servizio di monitoraggio su una piattaforma di messaggistica che vanta garanzie di ampio anonimato per gli utilizzatori, concentrando la propria attenzione su alcuni canali aperti, frequentati prevalentemente da utenti italiani.

Per effettuare tale attività, è stato necessario un lungo lavoro di carattere preparatorio, consistente nella ricerca del rapporto di fiducia con gli interlocutori che di volta in volta si mostravano interessati allo scambio di materiale, con un notevole sforzo mentale degli operatori nell’assunzione delle stesse vesti dei propri target. Ricavati gli elementi utili alla prosecuzione dell’indagine, sono state messe a fattor comune le tracce informatiche lasciate in rete dagli internauti, che hanno consentito la loro identificazione.

Particolarmente interessante si è rivelata la presenza di un ambiente chiuso, pubblicizzato dal proprio promotore, in cui veniva divulgato materiale pedopornografico previo pagamento di una somma di denaro che abilitava all’iscrizione al canale, anch’esso oggetto di accertamenti nel corso dell’indagine.

L’analisi degli elementi evidenziati dagli operatori ha ricondotto nel complesso a 26 soggetti destinatari dei decreti di perquisizione, emessi dal Gruppo Criminalità Organizzata e Reati Informatici dell’A.G. di Torino ed eseguiti, oltre che in Piemonte, con la collaborazione degli Uffici di Specialità della Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Veneto.

Il materiale illegale sequestrato, altamente diversificato per categorie, conteneva anche contenuti raccapriccianti, ritraenti vere e proprie violenze sessuali in danno soprattutto di neonati.

Per la stessa indagine, stante il rinvenimento di copioso materiale pedo, si è proceduto all’arresto di don Nicola De Blasio, parroco della Chiesa di San Modesto a Benevento e direttore della Caritas diocesana, mentre è un tecnico informatico di trentasette anni il secondo arrestato residente in Piemonte; infine, in Puglia è stato arrestato, anch’egli per detenzione di ingente quantitativo di materiale, il creatore del canale a pagamento oggetto dei primi accertamenti, un ragazzo all’epoca dei fatti minorenne.

Annuncio

Correlati

redazione 1 settimana fa

Rubano 2mila euro da slot machine: arrestati due beneventani. Avevano 13 chiavi duplicate per aprire ‘macchinette’

redazione 2 settimane fa

Benevento, atti persecutori alla ex: in manette 44enne. Minacciava anche di gettarle dell’acido addosso

redazione 2 settimane fa

Benevento, vìola prescrizioni del giudice. Ma anche abuso di cocaina e autolesionismo: 53enne in carcere

redazione 2 settimane fa

Telese, sorpreso nella notte a rubare gasolio da escavatore in cantiere ferroviario: arrestato

Dall'autore

redazione 2 ore fa

‘Sos Genitori’ – Perché è importante scrivere sul muro o alla lavagna?

redazione 12 ore fa

Benevento, si cercano donatori di sangue per un bambino ricoverato

redazione 13 ore fa

Dagli AC/DC ai Led Zeppelin, dai Queen agli ABBA: l’Accademia di Santa Sofia porta il Rock a Benevento

redazione 13 ore fa

Emily Vegliante, a Solopaca un albero per dare continuità alla vita spezzata di una giovane mamma

Primo piano

Marco Staglianò 2 ore fa

Ad Avellino la partita più importante: nella città che fu di De Mita e Mancino la sfida è tra politica e civismo

redazione 2 ore fa

‘Sos Genitori’ – Perché è importante scrivere sul muro o alla lavagna?

redazione 12 ore fa

Benevento, si cercano donatori di sangue per un bambino ricoverato

redazione 15 ore fa

La Loggia ‘Federico Torre’ organizza un concorso letterario a Benevento sul tema della Massoneria

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content