Ancora c’è da attendere qualche giorno
per comprendere le sorti di Fratelli d’Italia e Lega in
vista delle prossime amministrative dopo che Forza Italia
ha ufficializzato il suo appoggio al sindaco uscente di
Benevento, Clemente Mastella, facendo tracollare il sogno di
un centrodestra unito.
Alleanza che è stata auspicata e
perseguita da tutte le componenti per mesi, salvo – come si
ricorderà – il veto che il partito azzurro aveva posto sul nome
dell’avvocatessa Rosetta De Stasio, che nei giorni scorsi ha
pubblicamente declinato la sua disponibilità.
Una scelta, quella della professionista
caudina – come ha anche voluto precisare il coordinatore
cittadino di Fratelli d’Italia, Federico Paolucci– che ha
fatto seguito alla ”posizione titubante di cui ha parlato De Stasio
del coordinamento nazionale del partito meloniano”, che avrebbe
dovuto e dovrebbe decidere se virare su correre con la Lega, dando
seguito ed effetto alle scelte di Forza Italia anche in altri
contesti o autorizzare a Benevento una autodeterminazione del locale
Fratelli d’Italia.
La decisione spetta, dunque, ai vertici
nazionali che dovrebbero sciogliere il nodo nei prossimi giorni. E
nel caso si decida per un’autodeterminazione è prevedibile una
corsa solitaria del partito meloniano in città con il candidato
naturale Federico Paolucci, che – come si ricorderà – si era già in
tempi non sospetti proposto, per poi fare l’ormai famoso passo di
lato per consentire l’unità del centrodestra con la De Stasio
candidata.
Le scelte di Forza Italia degli ultimi
giorni hanno stravolto tutti gli equilibri che potrebbero avere
effetti anche sullo scacchiere regionale in termini di spartizione
territoriale nella rappresentanza delle tre forze di centrodestra.
Ma è lo stesso Paolucci a porre una
questione determinate e allo stesso tempo dirimente: ”Ma per il
centrodestra, Benevento fa parte della Campania a targhe alterne? Che
Forza Italia sia andata con Mastella è una questione solo locale?
E, se è così, perché non è stato dato il via libera a Rosetta De
Stasio sull’accordo tra Lega e Fratelli d’Italia? Se non è una
questione solo locale, Forza Italia sarà estromessa da tutte le
coalizioni di centrodestra, almeno in Campania? E se così non è,
perché non si chiede scusa a Rosetta e le si chiede d candidarsi con
Lega e Fratelli d’Italia come era nella nostra proposta? Delle due
l’una.”
E’ chiaro che rimane prioritaria
l’esigenza e la preoccupazione di dare risposte all’elettorato in
generale e, in particolare, a quello che si riconosce nei valori del
centrodestra, anche se Paolucci sostiene che ”Non è possibile che
passi inosservato il fatto politico grave e rilevante del passaggio
di Forza Italia a favore di Mastella, che fino a pochi giorni prima
era ritenuto loro acerrimo nemico.”