Calcio
La Strega prepara la sfida contro il Genoa: Inzaghi pensa al 3-5-2

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Il Benevento è partito nel pomeriggio alla volta di Genova in aereo dopo aver svolto un allenamento mattutino in città. Esclusi dai convocati gli infortunati Moncini e Foulon, come pure Marco Sau, vittima di un colpo ricevuto all’altezza del ginocchio nel primo tempo all’Olimpico.
Questa mattina Pattolino ha provato ma proprio non ce l’ha fatta a causa del dolore a partecipare alla seduta e per questa ragione Inzaghi ha scelto di lasciarlo a riposo. Rispetto a Roma rientrano Tuia dalla squalifica a Caprari che ha smaltito il fastidioso mal di schiena che lo aveva costretto ad andare in tribuna con la Lazio.
Inzaghi sulla formazione ha ancora qualche dubbio che scioglierà nella mattinata di domani, quando i giallorossi effettueranno la seduta di rifinitura su un campo alla periferia di Genova. Il sistema di gioco dovrebbe essere il 3-5-2 e i ballottaggi sono Caldirola-Barba in difesa, con Tuia che rientrerà sicuramente dal primo minuto, Viola-Schiattarella a centrocampo, mentre sulle corsie ci saranno due tra Depaoli, Letizia e Improta. In attacco si rivedrà il tandem Lapadula-Gaich.
Ballardini ha indisponibile solo Pellegrini e recupera in extremis pure Zappacosta che tuttavia dovrebbe partire dalla panchina. I testa a testa sono in attacco tra Scamacca e Pandev per affiancare Destro, e sulla sinistra tra Czyborra e Ghiglione.
Al Ferraris di Genova sono in palio punti pesantissimi per la salvezza e i giallorossi non possono più permettersi di sbagliare. Una vittoria significherebbe scavalcare i rossoblù e inguaiarli nella lotta per non retrocedere, mettendo un altro bel mattoncino verso il traguardo. Ma pensando agli scontri diretti, alla fine andrebbe bene anche un pari visto che all’andata il Benevento si è imposto per 2-0.