fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

Covid, Coldiretti: per lo stop alle 18 è a rischio un terzo della spesa alimentare

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Per lo stop alle 18 è a rischio 1/3 della spesa alimentare degli italiani destinata ai consumi fuori casa con il moltiplicarsi di locali della ristorazione che decidono addirittura di non aprire per gli elevati costi e la mancanza di clienti. E’ quanto emerge da un monitoraggio della Coldiretti in riferimento al varo del decreto ristoro per contenere gli effetti del nuovo DPCM, sulla base delle indicazioni dell’Associazione Terranostra.

Dai ristoranti agli agriturismi, dalle gelaterie alle pizzerie fino alle trattorie – sottolinea la Coldiretti – sono molte le realtà che trovano sostenibilità economica solo grazie al lavoro serale che ora è stato vietato dal nuovo Decreto.

Per molte strutture la pausa pranzo – sottolinea la Coldiretti – non è sufficiente per garantire la copertura dei costi tenuto conto anche della mancanza di turisti e della diffusione dello smart working che ha drammaticamente tagliato il numero i coperti. Il risultato è il drastico crollo del fatturato della ristorazione che era pari a 85 miliardi l’anno nei 330mila tra bar, mense e ristoranti con un impatto sull’intera filiera alimentare, dalla carne al pesce, dal vino all’olio, dalla frutta alla verdura.

Una situazione che rischia di penalizzare ingiustamente anche l’agriturismo nazionale che può contare secondo Campagna Amica su 24mila realtà diffuse lungo tutta la Penisola spesso situate in zone isolate della campagna in strutture familiari con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto. Si tratta forse – sottolinea Coldiretti – dei luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche e alleggerire gli assembramenti nelle città.

Non è un caso che delle 54.128 denunce di infortunio da Covid-19 al lavoro registrate dall’Inail appena lo 0,2% riguarda l’agricoltura dove peraltro nelle 730mila imprese italiane non si è peraltro mai smesso di lavorare per garantire le forniture alimentari alla popolazione, secondo l’analisi della Coldiretti sulla base delle denunce complessive di infortunio tra fine febbraio e il 30 settembre 2020. Occorre evitare un duro colpo al settore che ha affrontato una crisi senza precedenti che ha provocato una perdita complessiva per il 2020 stimata in circa un miliardo di euro, pari al 65% del fatturato annuale, favorita anche dall’assenza praticamente totale degli ospiti stranieri.

Annuncio

Correlati

redazione 5 giorni fa

Settimo appuntamento con “Le Domeniche della Salute”: focus su ipertensione arteriosa, rischi e danni

Giammarco Feleppa 2 settimane fa

Disinfestazione nel Sannio a rischio, interdittiva antimafia per l’impresa mandataria: ASL revoca contratto

redazione 2 settimane fa

Pelle molto secca: perché il problema non è solo estetico

redazione 2 settimane fa

«Credevo di essermi addormentato, invece stavo morendo»: una lettera per dire grazie agli operatori del 118

Dall'autore

redazione 24 minuti fa

Al Liceo “Rummo” studenti a lezione di primo soccorso con il progetto ‘Viva Sofia’ dei Lions

redazione 28 minuti fa

Benevento, grande partecipazione per la Lectio Magistralis su Massimo Rao al Liceo Artistico

redazione 47 minuti fa

La Città Caudina trasforma la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2028 in un cantiere permanente

redazione 1 ora fa

Benevento, fugge dopo incidente con moto: automobilista individuato e denunciato per omissione di soccorso

Primo piano

redazione 1 ora fa

Benevento, fugge dopo incidente con moto: automobilista individuato e denunciato per omissione di soccorso

redazione 3 ore fa

Allarme bocconi avvelenati in contrada Montecalvo: la denuncia del Comitato

redazione 3 ore fa

Filomena Marcantonio eletta segretaria del PD sannita. Piero De Luca lancia il ‘campo largo’ con Mastella

redazione 5 ore fa

Benevento, la Rete per il Rione Libertà avvia la vertenza per il rilancio del quartiere

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content