Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Regionali, Del Vecchio: “Partire dalle vocazioni produttive del Sannio per uno sviluppo ecosostenibile”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“La drammatica crisi, legata allo scoppio della pandemia, che ha investito l’economia italiana e campana, ha reso più che mai evidente la necessità di un autentico cambio di paradigma nel disegno delle traiettorie di sviluppo del nostro apparato produttivo”. Così in una nota Raffaele Del Vecchio, candidato al Consiglio Regionale della Campania nella lista De Luca Presidente.

“I modelli di sviluppo fino ad oggi dominanti (quelli, cioè, basati sulla crescita infinita e sull’economia lineare) hanno mostrato – nella congiuntura che stiamo vivendo – di non essere in grado di fornire risposte di lungo periodo ad eventi negativi di questa portata: se è vero – scrive -, come sostiene il Nobel per l’economia Joseph Stiglitz, che “non bisogna sprecare questa crisi”, ebbene noi abbiamo il dovere di andare finalmente – senza più compromessi e tentennamenti – in direzione dello sviluppo sostenibile e dell’economia circolare. Dobbiamo progettare un modo diverso di vivere, consumare e produrre.

Il nostro Sannio – spiega Del Vecchio – è una delle poche province a poter vantare non solo un equilibrato impatto antropico sul territorio, ma anche un invidiabile patrimonio di risorse storiche, culturali, paesaggistiche, ambientali: ha dunque tutto ciò che occorre per diventare un laboratorio permanente di sviluppo ecosostenibile in Campania, dove progettare e realizzare delle buone pratiche nella cosiddetta “green transition”. Volendoci soffermare sulle maggiori vocazioni produttive del nostro territorio (turismo e agroalimentare), abbiamo tutto ciò che serve per proporci come benchmark di riferimento nel campo dell’undertourism (nuovo e sempre più apprezzato trend di fruizione turistica alternativa all’ormai insostenibile overtourism), ma anche del maggiore impiego nei nostri ristoranti di prodotti agroalimentari a km zero, del riutilizzo efficiente della frazione umida dei rifiuti organici, dell’adozione di misure per ridurre il consumo di acqua e favorire il suo riciclo, dell’uso di detergenti biodegradabili, del ricorso sistematico a fonti di energia rinnovabile, della partecipazione attiva a programmi per la mitigazione del cambiamento climatico, del sostegno alla protezione, conservazione e gestione della biodiversità e dei paesaggi locali.

In passato – aggiunge – abbiamo perseguito e raggiunto tanti obiettivi, con la consapevolezza che, partendo da un territorio meno sviluppato, dovevamo essere capaci di programmare ed operare thinking out of the box, cioè “pensando fuori dagli schemi (o anche oltre gli schemi)” e dunque in modo diverso, non convenzionale, muovendoci da una nuova prospettiva. L’opportunità che abbiamo ora di fronte, e che abbiamo assolutamente il dovere di cogliere, è quella di sfruttare la risposta al virus che arriverà con il Recovery Fund per varare le riforme necessarie a sanare le ferite più gravi che ci accomunano ad altre aree geografiche del Mezzogiorno: squilibri di reddito, sviluppo, formazione, capacità professionali, che alimentano da decenni lo scontento dei nostri concittadini e che negli ultimi vent’anni si sono addirittura acuite con il salto dalla rivoluzione industriale a quella digitale. Ma non esiste solo il Recovery Fund: c’è anche l’European Green New Deal, l’imponente piano europeo per l’ambiente che ha come principale obiettivo quello di rendere l’Europa il “primo continente ad impatto zero sul clima”. L’Unione Europea mobiliterà per il Green Deal qualcosa come 1.000 miliardi di euro da qui al 2030, quando le emissioni di CO2 dovranno essere state già tagliate del 50%.

Tutte queste risorse stanziate dall’Unione Europea – conclude – arriveranno ad imprese e cittadini attraverso i fondi strutturali (FESR – Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, FSE – Fondo Sociale Europeo, FC – Fondo di Coesione, FEASR – Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale, FEAMP – Fondo Europeo per gli Affari Marittimi e la Pesca) e programmi comunitari come COSME, ERASMUS+, HORIZON, LIFE, con finanziamenti a gestione diretta da parte della Commissione Europea. ‘Gli uomini – scriveva Jean Monnet – accettano il cambiamento soltanto nella necessità e vedono la necessità soltanto nella crisi’. Ma se riusciamo a interpretare questa crisi anche come una grande opportunità, allora vuol dire che questo è il momento più propizio, per noi sanniti, di rimetterci finalmente in marcia”.

Annuncio

Correlati

redazione 6 giorni fa

Lavori linea Cancello-Benevento, l’assessore regionale Casillo: “Obiettivo riapertura nei primi mesi del 2027”

redazione 1 settimana fa

Sanità privata accreditata, i consiglieri Mastella e Barra (NdC): «Stop ai ricoveri, Fico intervenga subito per evitare una crisi assistenziale»

redazione 2 settimane fa

Agricoltori in difficoltà, il consigliere regionale Mastella lancia l’allarme: ‘Stop alle speculazioni, servono prezzi equi’

redazione 3 settimane fa

“Le stagioni della Campania”, altri 4,23 milioni: finanziati 13 progetti nel Sannio. Pellegrino Mastella: «Risultato importante per il territorio»

Dall'autore

redazione 1 ora fa

Benevento protagonista del confronto scientifico nazionale: concluso il I Talk Show Sannita PneumoReumatologico

redazione 1 ora fa

Pannarano, il Campanile si illumina per il Baby Loss Awareness Day: gesto simbolico per ricordare e sensibilizzare

redazione 2 ore fa

Puglianello, pronto il nuovo asilo nido di via Fontana: attività sospese per il trasloco dal 30 settembre al 3 ottobre

redazione 2 ore fa

San Leucio del Sannio: inaugurata la nuova palestra scolastica e attivato il servizio mensa all’IC Settembrini

Primo piano

Giammarco Feleppa 1 ora fa

A Pietrelcina revisione di numeri civici e toponomastica: Comune punta su banca dati aggiornata e georeferenziata

redazione 1 ora fa

Pannarano, il Campanile si illumina per il Baby Loss Awareness Day: gesto simbolico per ricordare e sensibilizzare

redazione 2 ore fa

Puglianello, pronto il nuovo asilo nido di via Fontana: attività sospese per il trasloco dal 30 settembre al 3 ottobre

redazione 3 ore fa

ASL Benevento, 6,2 milioni per la trasformazione digitale: approvato il Piano ICT 2027-2029

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content