Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Comune di Benevento

Liquami fognari nel torrente San Nicola: il Comune chiede a Gesesa di verificare allacci abusivi

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

La Gesesa disponga accertamenti entro i prossimi 6 mesi in merito alla regolarità dei tratti di fognatura lungo il torrente San Nicola ed avvii una proposta di adeguamento al Settore Opere Pubbliche per i tratti risultanti non conformi alle disposizioni di legge. Non solo: successivamente, si estendano i controlli a tutti i tratti dell’impianto fognario cittadino. Lo ha deciso il Comune di Benevento con un’ordinanza del Settore Ambiente, firmata questa mattina.

Secondo quanto si apprende, l’amministrazione targata Mastella avrebbe avuto notizia dello sversamento di liquami, presumibilmente di natura fognaria, nelle aree di contrada Cretarossa e lungo il tratto del torrente San Nicola. Al momento sono in corso accertamenti da parte del personale tecnico dell’Ente per individuare le possibili cause del fenomeno, in quanto rappresenta un rischio concreto di inquinamento del sottosuolo e della falda acquifera, con inevitabile pregiudizio alla salute pubblica. Una situazione che potrebbe essere generata anche dal mancato allacciamento degli scarichi alla rete fognaria, così come l’utilizzo di sistemi fognari e depurativi non corretti o diversi dall’allaccio alla fognatura pubblica.

Da qui la decisione di coinvolgere gli enti preposti con l’obiettivo di individuare le linee prioritarie di intervento per porre rimedio alla situazione di pregiudizio venutasi a creare, oltre che per dare impulso ad una capillare attività di controllo.

Da Palazzo Mosti anche l’obbligo ai residenti e ai proprietari di immobili insistenti su tutto il territorio, a tutti i soggetti obbligati a ogni titolo, non ancora allacciati alla rete di fognatura pubblica regolarmente in esercizio o sprovvisti di idonei impianti di depurazione, di verificare l’esistenza di un eventuale scarico abusivo nei corsi d’acqua, o di eventuale allaccio abusivo alla rete pubblica degli scarichi della propria abitazione, della propria attività o del proprio condominio.

Annuncio

Correlati

redazione 2 ore fa

Inchiesta Comune, Azione: ‘Occorre atto di responsabilità da parte di Mastella e della maggioranza’

redazione 4 ore fa

Vertice a Palazzo Mosti, maggioranza compatta: “Sindaco, Giunta e componenti del Consiglio estranei a ipotesi di illecito”. Respinte dimissioni di Parente

redazione 4 ore fa

Inchiesta Comune, Marcantonio (Pd): ‘Doveroso chiarire o staccare la spina’

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Urbanistica, l’inchiesta che scuote il Comune: l’architetto Moretti aveva lasciato gli incarichi a fine agosto, cambio anche per il PUC

Dall'autore

redazione 18 minuti fa

Ponte, barriere acustiche lungo la ferrovia: Fusco scrive al sindaco per sollecitare confronto con RFI

redazione 38 minuti fa

Paduli risponde alla prevenzione: buona partecipazione alla prima giornata di screening oncologici

redazione 1 ora fa

Incendi ad Airola e Sassinoro, l’assessore Bonavitacola: «Non saranno i roghi a fermare lo sviluppo del territorio»

redazione 2 ore fa

Rissa nel carcere di Arienzo: assolto 40enne di Arpaia

Primo piano

redazione 4 ore fa

Vertice a Palazzo Mosti, maggioranza compatta: “Sindaco, Giunta e componenti del Consiglio estranei a ipotesi di illecito”. Respinte dimissioni di Parente

redazione 4 ore fa

Inchiesta Comune, Marcantonio (Pd): ‘Doveroso chiarire o staccare la spina’

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Urbanistica, l’inchiesta che scuote il Comune: l’architetto Moretti aveva lasciato gli incarichi a fine agosto, cambio anche per il PUC

redazione 6 ore fa

Inchiesta Santamaria, vertice a Palazzo Mosti: Parente verso la permanenza alla presidenza del Consiglio

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content