“Le Province
sono sempre più bloccate. Sono fermi servizi, investimenti, tutte le
funzionalità. Ecco perché occorre un provvedimento legislativo
urgente”.
Lo ha affermato
Antonio Di Maria, presidente della Provincia di Benevento e vice
presidente vicario nazionale Uncem, che ha chiesto al Governo e al
Parlamento di assumere una iniziativa capace di sbloccare un
immobilismo che dura da almeno cinque anni in materia di ordinamento
degli enti locali.
Di Maria si è
unito, dunque, all’appello del presidente dell’Unione delle
Province d’Italia Di Pascale. “Quanto avvenuto in Senato con lo
stralcio dalla Legge di Bilancio 2020 dell’emendamento che avrebbe
finalmente cancellato tutti i vincoli che impediscono alle Province,
anche se virtuose, di assumere personale, è ingiustificabile e
rischia di avere gravi ripercussioni sui servizi ai cittadini. Per
questo il Governo deve assumersi l’impegno di trovare una soluzione,
garantendo la riproposizione della norma nel Milleproroghe che sarà
adottato da qui alla fine dell’anno”, ha detto Di Maria.
Lo Stato italiano
è schizofrenico: “Per altri enti – sottolinea il vice presidente
nazionale Uncem – si sono sbloccate le assunzioni e gli assurdi
vincoli imposti negli ultimi anni. Per le Province l’emendamento in
legge di bilancio è saltato ed è molto grave. Occorre un immediato
intervento”.
Il presidente
sottolinea che che, dalla sera alla mattina, vengono invece trovate
risorse finanziarie per centinaia di milioni di euro, risorse
“nascoste” nei Capitoli di Bilancio dello Stato per questa o
quella azienda. Ma nulla per le Province.
Di Maria chiede
anche una complessiva riforma della legge 56. “Non c’è più tempo
– sottolinea – Uncem ha già sottoposto il tema al Ministro Boccia e
al Sottosegretario Variati. Si deve fare in fretta, in un Collegato
Enti locali alla legge di bilancio. La legge 56 è fragile e sappiamo
bene della necessità di un tagliando. Lo sanno bene i membri del
Governo e i Parlamentari. Come Presidente della Provincia di
Benevento con tutta Uncem farò un’azione concreta, istituzionale,
con proposte operative e immediatamente attuabili”.