“I fiori per Pasquale Mazzone erano un valore aggiunto, una ricchezza inestimabile per abbellire e valorizzare la nostra città”. Sono le parole di Mafalda Puzella, moglie del Project manager e ideatore di “Benevento Città in fiore”, scomparso prematuramente lo scorso luglio all’età di 52 anni.
Il sannita era il papà della manifestazione, l’aveva ideata e fatta crescere fino a farla diventare un appuntamento conosciuto e atteso da moltissimi cittadini. Nella serata di ieri, all’Hotel President del capoluogo, tutte le associazioni e le persone che lo hanno aiutato in questo ambizioso progetto si sono riunite per premiare i vincitori della II edizione, ma anche per omaggiare nel migliore dei modi il suo ricordo. Lo hanno fatto celebrando la bellezza, tanto cara all’organizzatore, che aveva immaginato un nuovo modo di raccontare le case, le piazze e i quartieri di Benevento puntando allo sviluppo della cultura e del turismo.
All’evento hanno partecipato anche l’assessore all’Ambiente, Luigi De Nigris, che ha voluto ricordare la perseveranza e la tenacia di Mazzone nell’organizzare l’evento; il sindaco Clemente Mastella e il presidente del Benevento Calcio, Oreste Vigorito, che ha lodato l’impegno del Project manager.
Nel corso della serata sono stati
premiati anche i vincitori delle 4 categorie: per vetrine e attività
imprenditoriali, Mariangela Ieronimo; per il premio speciale migliore
composizione, Mina Russo; per le finestre e balconi fioriti, Maria
Calandra e per i vicoli
e piazze fiorite, Giorgio Scrocca. Riconoscimento anche
ai rioni Triggio e Ferrovia per aver contribuito al decoro della
città con il progetto “Lo facciamo insieme”.
“Il nostro auspicio – ha concluso Mafalda Puzella – è quello di portare avanti la manifestazione e proseguire nel solco tracciato da Pasquale”.