CULTURA
Diritti, disabilità e cinema: al via l’ArTelesia. Il 21 luglio si chiude con “Il Traditore” Lo Cascio

Ascolta la lettura dell'articolo
Una serata con ‘Made in Sud’, un incontro con Giuliana De Sio e ovviamente le premiazioni delle opere in concorso provenienti da tutto il mondo. Tutto questo, ma non solo, è l’edizione 2019 del Social Film Festival ArTelesia, giunto alla sua XI edizione, che andrà in scena a Benevento dal 18 al 21 luglio prossimi.
Questa mattina, nella sede del Cesvob, si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento nato nel 2008 a Telese Terme, ideato da un giovane diversamente abile, Francesco Tomasiello, ed organizzato dell’Associazione Culturale Libero Teatro. Presenti gli organizzatori, il Comune di Benevento e i vertici del Cesvob.
Come sempre, al centro del progetto temi di natura sociale e legati alla disabilità, ma raccontati attraverso l’occhio di registi internazionali. Dall’omofobia al dramma delle dipendenze da droghe e alcol, passando per i problemi quotidiani dei disabili: le opere in gara rappresentano un prodotto artistico di alta qualità, ma anche un momento di formazione per i tanti giovani e studenti, oltre 3mila, che durante tutto l’anno vengono coinvolti nel progetto e nelle proiezioni.
Quest’anno, inoltre, ArTelesia premierà anche un corto in collaborazione con l’Arcigay Napoli con un riconoscimento “ad hoc”. Poi, nella serata del 21 alla Rocca dei Rettori, arriverà l’operazione “LiscaBianca”, nata dall’idea di Elio Lo Cascio e Francesco Belvisi. Per l’occasione ci sarà la proiezione del film “Il Traditore” con la presenza di Luigi Lo Cascio.
Fittissimo, dunque, il programma preparato dal direttore artistico, Antonio Di Fede, che vedrà il via il 18 luglio con la proiezione dei corti in concorso nel cortile della Rocca dei Rettori. Il 19 a piazza Roma grande attesa, invece, per lo spettacolo di ‘Made in Sud’, mentre il 20 ci sarà la serata di gala – sempre a piazza Roma – con le premiazioni, condotta da Pino Strabioli. Si chiude, come detto, il 21 con Lo Cascio.
L’ArTelesia, dunque, si conferma un evento importante per il territorio, ma soprattutto capace di approfondire e valorizzare linguaggi e aspetti sociali. Lo fa senza retorica, e questo già è un merito, favorendo una vera integrazione e aprendo spazi per l’espressione artistica di tutti.
Le interviste nel servizio video