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Associazioni

A Benevento un progetto per formare i barman del futuro ed educare alla cultura del bere bene

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Un luogo dove far crescere i barman del futuro ed avviare i giovani alla cultura del “bere bene”. E’ questo lo scopo dell’associazione “IamBartender” di Benevento che ha ottenuto la concessione di un immobile comunale in piazza Fusco, al quartiere Santa Maria degli Angeli.

L’associazione, guidata da Adolfo Pastore e Vincenzo Romano, da anni è attiva in città nel settore con il compito di trasmettere la delicata e difficile arte della mixologia ai futuri bartender. L’obiettivo principale, infatti, è quello di formare nuove figure professionali capaci di unire doti tecniche professionali ad un insieme di regole morali che disciplinano il lavoro. “L’attività di barman rappresenta un importante sbocco lavorativo per i giovani – hanno spiegato i promotori -. Molti ragazzi che hanno frequentato i nostri corsi hanno trovato un impiego sia a Benevento, che fuori città, ed alcuni oggi ricoprono anche dei ruoli più importanti come l’intera gestione dei locali.

Inoltre – aggiungono Romano e Pastore -, i giovani ed i giovanissimi che si avvicinano al mondo dell’alcol sono tanti ed in costante aumento e non possiamo rischiare che personale non qualificato ed improvvisato, metta a rischio lo stato di salute fisica di questi ragazzi”.

L’aspetto formativo è strettamente legato a quello della cultura del “bere bene”. La volontà è quella di creare dei consumatori consapevoli: aiutarli, in sostanza, a capire se un cocktail è stato realizzato con precisione, ma anche capire cosa ordinare nei diversi momenti della giornata gustando a pieno i diversi drink. “La mancanza di cultura – spiegano dall’associazione – si ripercuote in modo eccessivamente negativo sul tessuto giovanile che frequenta in modo massiccio le zone della “movida” cittadina, trascinando con sé tutte le problematiche del caso: violenza, mancanza del senso civico, stati alterati. Tutto ciò va, in forma generale, a ripercuotersi su tutta la ‘filiera del divertimento’ sannita, andando a mettere in discussione anche chi, prova con criterio, a fare il suo lavoro, ma mette soprattutto in discussione la mentalità ed una zona specifica della città, come quella del Centro Storico”.

Accanto alla formazione e alla diffusione della cultura della mixologia, lo spazio punta ad essere un luogo aperto e pronto ad accogliere chiunque volesse collaborare per nuove iniziative di promozione territoriale. L’aspirazione è quella di diventare una piccola vetrina per tutti i prodotti made in Sannio: un luogo dove sperimentare, confrontarsi e valorizzare le eccellenze del territorio.

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