Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

AMBIENTE

“Sve(g)liamo la Dormiente”, ecco il progetto che rivitalizzerà il Taburno Camposauro

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Conservazione della biodiversità, educazione ambientale, promozione e valorizzazione dell’area protetta: sono questi i punti cardine attraverso cui si snoderà il progetto “Sve(g)liamo la Dormiente” presentato presso la sede dell’Ente Parco Regionale del Taburno Camposauro, a Cautano, che vuole essere allo stesso tempo anche uno strumento per far conoscere il valore del suo capitale naturale e svelarne la fauna e la flora in un’ottica ampia di sviluppo sostenibile.

L’iniziativa è sostenuta da Fondazione con il Sud e promossa da WWF Sannio in parteneriato con l’ente parco, diverse associazioni ambientaliste (Achab Med srl, ASOIM onlus, associazione “Terra e Radici”, associazione “Giardino Oltremodo Botanico onlus” associazione “Gramigna organizzazione di volontariato”, associazione “Lutria snc Wildlife Research and Counsulting”), la Regione Campania, il dipartimento di Agraria dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”.

Sono 18 le azioni che verranno realizzate nel corso di tre anni e che interesseranno il massiccio del Taburno Camposauro e 15 comuni sanniti che fanno parte del Parco, ovvero Benevento, Bonea, Bucciano, Cautano, Foglianise, Frasso Telesino, Melizzano, Moiano, Montesarchio, Paupisi, Sant’Agata de’ Goti, Solopoaca,Tocco Caudio, Torrecuso e Vitulano.

A spiegare come si snoderà il progetto il presidente dell’Ente Parco Regionale Taburno Camposauro, Costantino Caturano.

Tra le attività previste: la creazione di sei aiuole didattiche con essenze autoctone; la realizzazione di un “Atlante della flora e della fauna del Parco“; il posizionamento di bat-box e cassette nido per i chirotteri  e gli uccelli del parco; interventi per il miglioramento degli habitat naturali come la faggeta appenninica con Taxus e LLex; il monitoraggio di mammiferi e uccelli; la mappatura e il recupero dei sentieri con l’organizzazione di eventi per svelare aspetti ambientali, storici e del gusto; la realizzazione di stagni per anfibi e rettili; la promozione di un Contratto di falda per la tutela e la regolamentazione dello sfruttamento del bacino idrico del massiccio.

“L’impegno della Regione nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio ambientale e naturalistico del Sannio è totale”, ha sottolineato il consigliere regionale Erasmo Mortaruolo.

Le dichiarazioni nel servizio video

Annuncio

Correlati

redazione 1 giorno fa

Turismo, ANPCI Campania: confronto con l’assessore Maraio per rilanciare i piccoli comuni

redazione 2 giorni fa

“Mare e Monti”, presentato progetto di turismo accessibile sostenuto da Regione e Fondazione Con il Sud

redazione 6 giorni fa

Sanità, Errico: “Bene il cambio di passo della Regione, ma il Sannio non può restare indietro”

redazione 6 giorni fa

Qualità delle cure, tempi di permanenza in Pronto Soccorso e adeguatezza dei flussi informativi diventeranno obiettivi di performance per i direttori generali

Dall'autore

redazione 5 ore fa

Pietrelcina sempre più cardioprotetta grazie al progetto “Diamo Vita al Cuore”

redazione 10 ore fa

Finanziamenti per l’adeguamento antincendio degli istituti scolastici: il plauso di Parisi (Lega)

redazione 11 ore fa

Frode bonus edilizi, maxi sequestro da 160 milioni: coinvolte anche 29 persone residenti nel Sannio

redazione 12 ore fa

Mastella: “Campo largo inciampa sul selfie, così si perde. Sì a Manfredi federatore del Centro”

Primo piano

redazione 11 ore fa

Frode bonus edilizi, maxi sequestro da 160 milioni: coinvolte anche 29 persone residenti nel Sannio

redazione 12 ore fa

Mastella: “Campo largo inciampa sul selfie, così si perde. Sì a Manfredi federatore del Centro”

Alberto Tranfa 15 ore fa

Veria Fest a Pago Veiano: tre giorni tra pari opportunità, cultura e il modello della “comunità ruscello”

redazione 16 ore fa

Rinnovabili, dal Comune ok a compensazioni ambientali e territoriali. Il Comitato ‘No BESS’: ‘Le contrade vanno tutelate dall’invasione elettrica’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content