Dare un senso concreto al riconoscimento internazionale di “Sannio Falanghina Città Europea del Vino 2019”, creare valore aggiunto per l’intera filiera vitivinicola del territorio e promuovere il brand a livello internazionale.
Sono le sfide che Confcommercio Benevento lancia al mondo produttivo sannita attraverso una proposta progettuale che punta a dare vita alla “Fiera internazionale del Sannio”. Un evento che dovrebbe richiamare in città, secondo uno studio dell’associazione circa 150mila presenze, nella settimana che va dal 30 settembre al 6 ottobre. La location pensata da Confcommercio è l’ex scuola allievi carabinieri al viale Atlantici del capoluogo, “un luogo che rappresenterebbe bene la storia del Sannio” ha commentato il presidente di della associazione di categoria, Nicola Romano.
“L’iniziativa – ha aggiunto – nasce a supporto delle cantine e di tutta la filiera produttiva e commerciale”. La fiera potrà contare sull’appoggio delle competenze della struttura nazionale di Confcommercio e punta a coinvolgere nel progetto anche grandi aziende nazionali nell’ottica di promozione globale del territorio attraverso la falanghina.
Al di là della valorizzazione del Sannio, l’obiettivo è prettamente commerciale cercando di valorizzare le cantine e i produttori locali.
L’appello è al mondo produttivo sannita. “Mettiamo a disposizione dell’iniziativa le nostre competenze ed anche fondi – ha concluso Romano -. E’ chiaro, però, c’è bisogno di un riscontro importante da parte dei produttori che devono aderire e promuoversi”. Il messaggio è chiaro: accantonare le polemiche e iniziare a lavorare per generare valore da un riconoscimento che resta una grande occasione di crescita per tutto il settore.