fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

SANNIO

Riattivazione del campo pozzi di San Salvatore Telesino, interrogazione di Aceto e Abbamondi

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

“Sotto l’albero e’ arrivato  un regalo della Regione Campania: il progetto per la riattivazione del campo pozzi di San Salvatore Telesino. Le acque della nostra zona, è risaputo, sono molto dure. La questione è analoga per il campo pozzi di San Salvatore Telesino dove, grazie ad una perizia geologica richiesta dal sindaco si riuscì a suo tempo a bloccare l’opera. A volte pero’ i brutti sogni ritornato e così oggi la Regione e’ ritornata sulla decisione con un investimento di circa otto milioni”. Così in una interrogazione al Comune di Telese Terme Angela Abbamondi (Telese Riparte) e Gianluca Aceto (Telese Bene Comune).

“Che  l’acqua del campo pozzi – proseguono – non sia eccellente in qualità non siamo noi a dirlo ma il Prof. Dott. Alfonso Corniello, dell’università Federico II di Napoli, il quale, nella perizia idrogeologica allegata al progetto esecutivo approvato, espressamente afferma che l’attivazione dei pozzi dovrà essere circoscritta  alle sole “emergenze idriche e per periodi limitati”. Delle due l’una o la qualità di quelle acque non è eccellente o è a rischio la tenuta della falda. In entrambi i casi
il danno per i cittadini telesini sarebbe evidente. L’acqua che alimenta le nostre condotte proviene dalle sorgenti del Grassano ed ha già una durezza al limite con gli standard. Ad essa affluisce una piccola quantità d’acqua proveniente dal Biferno che, al contrario, è di ottima qualità e determina un “addolcimento naturale” che in ogni caso non e’ sufficiente, visti i valori complessivi a limite della normativa. E’ doveroso allora capire se con la riattivazione dei pozzi di San Salvatore l’acqua del Biferno verra’ sostituita con quella dei pozzi locali.

Doveroso .- aggiungono – è anche scongiurare il pericolo che un eccessivo prelievo dal campo pozzi possa abbassare e mettere a rischio l’intera falda acquifera la quale non solo alimenta i nostri pozzi ma anche le terme, intorno a cui ruota la nostra economia. Per il futuro di Telese Terme che anche nel nome e’ legata alle acque minerali sarebbe la fine.

Per rispondere a questi interrogativi – conclude la nota – le opposizioni congiunte, Telese Riparte e Telese Bene Comune, nello scorso consiglio comunale hanno presentato un’interrogazione urgente. Facendo appello al buon senso sono stati richiamati tutti alla salvaguardia del territorio e della salute dei cittadini. È preciso dovere di tutti gli amministratori fare gli approfondimenti del caso, non accettando supinamente decisioni piovute dall’altro e combattendo scelte che potrebbero rivelarsi estremamente dannose per l’intera comunità”.

Annuncio

Correlati

redazione 3 giorni fa

San Giorgio del Sannio, attivazione serbatoio Toppa: la soddisfazione dei Comitati e di Federconsumatori

redazione 3 giorni fa

Pd Telese Terme: Di Mezza segretario. Eletto il direttivo

redazione 5 giorni fa

Alto Calore, De Ieso: ‘Serviva una rottura forte, oggi finalmente i sindaci parlano con una sola voce’

redazione 5 giorni fa

ANAC–Comune di Telese Terme, il chiarimento: nessuna sanzione, solo un disservizio tecnico già chiarito

Dall'autore

redazione 8 ore fa

Pietrelcina, rottamazione Quinquies: Scocca replica al vicesindaco

redazione 8 ore fa

Individuato il corpo elettorale per il rinnovo del Consiglio Provinciale

redazione 9 ore fa

Colle Sannita ricorda lo storico parroco Gaetano Luciano con un’opera commemorativa

redazione 10 ore fa

Risorse straordinarie per Pietrelcina, NdC: “Notizia positiva”

Primo piano

redazione 10 ore fa

San Nicola Manfredi, scontro tra auto in contrada Iannassi: una si ribalta

redazione 12 ore fa

Ceppaloni, firmato il contratto preliminare per il primo ospedale veterinario h24 del Sannio

redazione 13 ore fa

Aree interne, via alla nuova governance regionale: la Giunta Fico approva strategia e istituisce comitato di indirizzo

redazione 13 ore fa

AVS contro l’accorpamento Moscati-Sant’Angelo a Sasso: ‘Crea mega-istituto ingestibile penalizzando studenti e territori’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content