Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

ECONOMIA

L’Aglianico del Taburno punta al Canada. A Torrecuso degustazioni con l’enologo Bernabei

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

L’Aglianico del Taburno alla conquista del Canada. L’eccellenza produttiva made in Sannio è al centro, in questi giorni, di una importante iniziativa internazionale promossa dalla Cia di Benevento e IS Projects, società specializzata in attività di consulenza strategica per le aziende del settore vitivinicolo, in collaborazione con l’Associazione Aglianico del Taburno e la Camera di Commercio del capoluogo.

Un progetto che ha visto giungere sul territorio gli operatori stranieri che stanno scoprendo le nostre aziende vitivinicole: si tratta del Wine Export Day – iniziativa partita proprio da Torrecuso con Vinestate 2018 – e che prevede incontri d’affari con una delegazione di sette agenti canadesi, (buyer, importatori e distributori) provenienti da Ontario, Quebec, British Columbia e Alberta.

In serata c’è stata una degustazione e poi un convegno con le principali istituzioni. Nei prossimi giorni, invece, spazio agli incontri B2B.

“Siamo convinti della bontà dei nostri prodotti – ha commentato il direttore della Cia, Alfonso Del Basso –. E’ giunto il momento, approfittando del riconoscimento di ‘Città europea del vino 2019′, di promuovere l’intera filiera sannita”.

Aiutare i vini sanniti a raggiungere il Canada è anche la mission dell’Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane, presente nel Sannio con il Trade Analyst, Piero Titone. “L’Italia è al primo posto nelle vendite del vino in Canada – ha spiegato -. Il Sannio ha una grande opportunità da cogliere all’interno di un mercato aperto e che aspetta prodotti di qualità”.

Le qualità indiscutibili dell’Aglianico del Taburno sono state raccontate ai buyers canadesi da Massimo Billetto della Fondazione Italiana Sommelier. “Bisogna sfatare anche dei luoghi comuni – ha detto l’esperto – che vedono l’Aglianico come un unicum sull’intero territorio; è tra le qualità più diffuse nel Sud Italia, ma viene declinato differentemente, assumendo caratteristiche peculiari per ogni zona”.

L’obiettivo dunque è quello di rendere l’Aglianico un prodotto riconoscibile ed unico. Per farlo però c’è bisogno di fare massa critica sia sul piano produttivo che comunicativo. E’ questa la convinzione del noto enologo Franco Bernabei che nel suo intervento ha sottolineato la necessità di “fare rete ed impegnarsi per portare l’Aglianico al livello che merita”.

Annuncio

Correlati

ntr24admin 1 settimana fa

“La Via Italiana del Vino”: Vittorio Vallone racconta il Sannio attraverso le vigne, le persone e le storie di una terra da scoprire

redazione 2 settimane fa

Torrecuso si prepara a “Novello & Castagne 2026”: aperte le adesioni per standisti ed espositori

redazione 2 settimane fa

Il vino al femminile diventa esperienza: Passo delle Tortore apre le porte al territorio e celebra la vendemmia con ‘Stai al Passo’

redazione 2 settimane fa

Alta Velocità Napoli-Bari, ufficiale la nuova stazione “Torrecuso-Ponte”

Dall'autore

redazione 5 minuti fa

Campagna di tesseramento Libera Benevento: giovedì sera aperitivo con i prodotti dei beni confiscati

redazione 13 minuti fa

Maggioranza Mastella: “La piazza della spallata? Una riunione di condominio”

redazione 3 ore fa

Il risparmio scende in campo per i tifosi giallorossi con abbonamento: arrivano 250 euro di sconti da Spazio Conad

redazione 5 ore fa

Noleggio di un’auto a Cagliari aeroporto: quali località visitare

Primo piano

redazione 13 minuti fa

Maggioranza Mastella: “La piazza della spallata? Una riunione di condominio”

redazione 5 ore fa

‘Sos Genitori’ – Crisi e comportamenti difficili

Marco Staglianò 5 ore fa

Mastella, Gino Abbate e l’intelligenza dei beneventani

Gianrocco Rossetti 14 ore fa

Benevento, in 300 alla mobilitazione dell’opposizione: ‘Vogliamo le dimissioni del sindaco Mastella’

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content