Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Salute

La storia di Ida, attaccata ad un respiratore: l’Asl garantisce l’assistenza domiciliare

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Una notizia positiva dall’Asl di Benevento dopo il servizio video di Ntr24, che nei giorni scorsi aveva raccolto l’appello di Giuseppe Antonio Bozzelli, papà di Ida, la 28enne disabile di San Bartolomeo, alla quale era stata tolta temporaneamente l’assistenza domiciliare. Nell’intervista ai nostri microfoni il genitore, visibilmente preoccupato, aveva chiesto al management di via Oderisio di rinnovare la convenzione con gli Ospedali Riuniti di Foggia scaduta nel dicembre 2017.

I due vertici dell’azienda di via Oderisio hanno risposto attraverso una nota indirizzata al responsabile del distretto fortorino e alla famiglia Bozzelli precisando che il 5 aprile 2018 è stato definito il progetto assistenziale di interventi domiciliari.

“Nei giorni scorsi – scrivono – ha avuto visibilità su mezzi di informazione locale, con la strumentalizzazione che spesso accompagna le notizie che riguardano la Sanità, il programma assistenziale definito per fornire a sua figlia Ida una adeguata assistenza domiciliare.

Nel comprendere pienamente le possibili perplessità di una famiglia, a seguito di una qualsiasi variazione di una assistenza che fin qui ha dato dignitosa risposta ai bisogni di Ida, corre tuttavia l’obbligo di rassicurare sulla affidabilità del progetto assistenziale definito lo scorso 5 aprile 2018.

D’altra parte alcune prescrizioni, tuttora in corso, risalivano addirittura a quando Ida era in età pediatrica e valutata dall’Ospedale Santobono. Parliamo di oltre 10 anni or sono!

Il progetto oggi elaborato, infatti, risponde in modo più appropriato e complessivo ai bisogni della paziente, con il coinvolgimento degli specialisti competenti all’intero quadro clinico. Il 5 aprile è stato definito un programma di interventi domiciliari che prevede: 2 accessi/mese del medico di Medicina Generale; 2 accessi/mese dello specialista anestesista rianimatore; 2 accessi/mese dello specialista pneumologo; un accesso a mesi alterni dello specialista nutrizionista; 2 accessi al giorno della durata di tre ore dell’infermiere professionale; 3 accessi /settimana del tecnico della riabilitazione e della figura dell’operatore socio sanitario.

Ovviamente – prosegue la nota – tale programmazione risponde in maniera più completa ai complessivi bisogni della paziente, e potenzialmente, sulla scorta delle indicazioni di ciascuno degli specialisti o del Medico di Medicina Generale, può essere implementato o modificato in qualsiasi momento in ragione di modifiche dei bisogni per variazioni del quadro clinico.

La presente nota è anche utile a rassicurarla sulla attenzione e priorità che questa Azienda riserva alla cura della “persona”, al di là della cura della “malattia”, valutando sempre la appropriatezza nell’impiego delle risorse.

Ci si riserva di preannunziare una visita personale presso la vostra abitazione – concludono Picker e D’Alterio – e toccare con mano le risultanze della programmazione elaborata, garantendo sulla assoluta professionalità e dedizione di tutti gli operatori che si dedicano alla assistenza domiciliare”.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

Giammarco Feleppa 1 giorno fa

L’Asl Benevento cerca 20 dirigenti medici dell’emergenza-urgenza: c’è il concorso

redazione 2 settimane fa

Asl BN: pubblicato l’avviso per il conferimento dell’incarico di direttore UOC Cure Primarie

redazione 3 settimane fa

Sanità, Errico: “Nessuno stop a radioterapia ed emodialisi. La Regione sblocchi subito le prestazioni del privato accreditato”

Alberto Tranfa 4 settimane fa

San Pio, oltre 5mila ore di prestazioni aggiuntive per contrastare la carenza di organico

Dall'autore

redazione 19 minuti fa

Chiusure anticipate e commercio in affanno, la CIDEC: ‘Così il centro storico si desertifica. Pronti ad azioni legali’

redazione 25 minuti fa

Rifiuti e degrado nel Parco del Taburno, la denuncia di un cittadino: ‘Uno sfregio al nostro patrimonio naturalistico’

redazione 49 minuti fa

Comunità Montana del Fortore, nuova anticipazione per gli stipendi arretrati dei forestali: Spina sollecita la Regione

redazione 57 minuti fa

Cala il sipario sulla “Festa del Vino” di Castelvenere che ha già superato le trentamila presenze

Primo piano

redazione 1 ora fa

Telese, arrestato 52enne ricercato: era stato condannato per resistenza e porto di oggetti atti ad offendere

Giammarco Feleppa 4 ore fa

Eventi in piazza Pacca, le chiusure dei negozi posticipate alle 19: per Salemme e Siani cambia l’ordinanza

redazione 4 ore fa

Cautano, il Consiglio comunale apre alla consultazione popolare sul futuro del mercato

redazione 5 ore fa

Dissesto, Serluca e Razzano: “Oltre 23 milioni restituiti all’economia reale, numeri smentiscono la propaganda”

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content