fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

PRIMO PIANO

A Sassinoro la protesta del Tammaro per dire no all’impianto di compostaggio

Nell'area PIP è stato aperto un presidio permanente per manifestare contrarietà all'impianto di compostaggio che dovrebbe accogliere circa 60 tonnellate di rifiuti organici al giorno. Si tratta di una quantità equivalente alla produzione giornaliera dell'intero Sannio

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

A Sassinoro, nel piccolo borgo della Valle del Tammaro, conosciuto anche come paese dell’acqua per la sua ampia dotazione naturale di fiumi e sorgenti utilizzate per l’irrigazione dei campi e come fonti d’acqua potabile e di numerosi fontanili e laghi, la popolazione – poco più di 600 abitanti – dice no all’impianto di compostaggio che dovrebbe accogliere circa 60 tonnellate di rifiuti organici al giorno. Una quantità equivalente alla produzione giornaliera dell’intero Sannio.

Per questo da oggi è partito il presidio permanente presso l’area PIP di Sassinoro, su spinta del comitato civico “Rispetto e Tutela del Territorio”, dove è in progetto l’insediamento a breve distanza dal centro abitato e dalla diga di Campolattaro. La paura di tutti è che possano giungere qui anche rifiuti di altro tipo.

Ad esprimere i timori della gente del Tammaro e la contrarietà all’impianto per le conseguenze che possono gravare anche sull’economia prevalentemente agricola della zona sono il presidente del Comitato Civico “Rispetto e Tutela del Territorio”, Nicola Zacchino, che ha evidenziato come anche “una sentenza del Tar preveda che impianti di questo tipo vengano insediati ad una distanza di 1Km da strutture pubbliche e abitative mentre a Sassinoro verrebbe posizionato a 650 metri dall’asilo e a 400 metri dal centro del paese.”

Zacchino ha anche precisato che “l’impianto sorgerebbe in una ex segheria e su un dedalo di acque che confluiscono nel bacino della diga di Campolattaro a protezione speciale in un’area dove insistono aziende agricole, un’acquacoltura e oltre 10mila piante d’ulivo con conseguenze preoccupanti sul futuro dell’ambiente e dell’economia con le circa 110mila tonnellate di rifiuti in cinque anni.”

il rappresentante dell’Oasi WWF Lago di Campolattaro, Sabatino Mobilia, ha espresso preoccupazione per “il percolato che potrebbe fuoriuscire dall’impianto e convergere nelle acque della diga”, precisando che “l’associazione ambientalista è propensa per il compostaggio di comunità.”

Strategia su cui si era orientata l’amministrazione di Sassinoro nell’ambito della gestione del ciclo integrato dei rifiuti, come ha evidenziato il sindaco di Sassinoro, Pasquale Cusano, ricostruendo l’iter amministrativo della vicenda.

Cusano ha fatto appello alla politica sovraordinata ad intervenire e si è detto “in prima linea, e se necessario attraverso una battaglia fisica, al fianco dei cittadini per tutelare tutto il territorio della Valle del Tammaro.”

Al presidio, controllato dai carabinieri, hanno preso parte numerosi cittadini e alcuni sindaci dell’area, quello di Casalduni, Pasquale Iacovella, quello di Santa Croce del Sannio e presidente della Comunità dell’Alto Tammaro, Antonio Di Maria, che ha annunciato di chiedere una revoca in autotutela del provvedimento e un rappresentante del Comune di Morcone, il parroco di Sassinoro don Gennaro Di Bonito.

Le dichiarazioni nel servizio video

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

Giammarco Feleppa 2 settimane fa

Benevento in piazza contro l’accorpamento delle scuole Moscati-Sant’Angelo a Sasso: ‘Perché? Il nostro futuro non si tocca’

redazione 3 settimane fa

Sant’Angelo a Sasso e Moscati, domani la manifestazione di protesta contro l’accorpamento

redazione 3 settimane fa

Impianto compostaggio di Sassinoro, revocata l’autorizzazione alla New Vision

redazione 3 settimane fa

Apice, stipendi non pagati: lavoratori del Consorzio Campale Stabile in stato di agitazione

Dall'autore

redazione 3 ore fa

Un Carnevale da record e applausi: Limatola si prepara all’evento conclusivo di domani

redazione 5 ore fa

Caio Mussolini presenta il suo libro in città, l’ANPI: “Narrazione apologetica della dittatura”

redazione 5 ore fa

Pietrelcina, il sindaco Mazzone propone cittadinanza onoraria a Padre Ibrahim Faltas

redazione 5 ore fa

Servizio mensa: i consiglieri Farese, Megna e Varricchio chiedono sicurezza e trasparenza sui controlli

Primo piano

redazione 5 ore fa

Servizio mensa: i consiglieri Farese, Megna e Varricchio chiedono sicurezza e trasparenza sui controlli

redazione 6 ore fa

A Benevento il pronipote di Mussolini racconta il Ventennio: tra storia e polemiche

redazione 8 ore fa

“Birra dell’Anno 2026”: un argento per il Birrificio sannita Cuoremalto

redazione 9 ore fa

Ceppaloni, cagnolino intrappolato in un rudere salvato dai Vigili del Fuoco

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content