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Fortore

Ecco ‘La Voce del Fortore’: “Non possiamo permettere che la politica ci abbia dimenticato”

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“Il nostro è un territorio straordinario, che ha tanto da offrire in termini turistici, agricoli, gastronomici e non possiamo permettere che le istituzioni e la politica si siano dimenticati di noi”. È questo il leitmotiv che ha spinto un gruppo di amici di San Bartolomeo in Galdo, Castelvetere in Valfortore e Baselice a dare vita ad gruppo che prende il nome dalla sua esigenza primaria: dare voce ad un territorio da troppo tempo ai margini di una provincia che sembra non dare troppo peso alle esigenze della gente.

È il gruppo “La Voce del Fortore” che, nato da poche settimane, raccoglie al momento più di 25 elementi (artigiani, imprenditori agricoli, impiegati e liberi professionisti) che si sentono abbandonati dalle istituzioni, soffocati dalla burocrazia, e sfruttati dalla politica del porta a porta che si presenta in campagna elettorale (e a volte neanche allora) e poi sparisce.

Già si è svolta la prima riunione dove sono emerse le prime problematiche, in primis quello della viabilità: la statale Fortorina si ferma alla rotonda di San Marco dei Cavoti e per il momento si sono viste solo promesse.

In secondo luogo è emersa la necessità della creazione di un punto di emergenza territoriale visto che al momento è presente una sola ambulanza che serve contemporaneamente 11 paesi.

Altro problema: l’assenza di un distaccamento di Vigili del fuoco e della protezione civile visto che, con tutti i dovuti scongiuri, se dovesse succedere una calamità, nessuno sarebbe in grado di intervenire tempestivamente.

Ed ancora è emersa la necessità di una migliore valutazione dei prodotti agricoli la cui vendita al momento non copre nemmeno le spese. Ed in ultimo la questione dell’immigrazione incontrollata con la popolazione ormai stanca di vedere immigrati che bivaccano lungo le strade e davanti ai luoghi di aggregazione.

Insomma, il primo passo è stato fatto anche se, come sosteneva qualcuno, molti ne devono essere ancora fatti ma la strada non manca mai per chi ha voglia di camminare.

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