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Le nuove generazioni e il benessere familiare, lo studio sui “Giovani ResiliEnti”

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I giovani e il loro rapporto con la realtà che li circonda, con la famiglia, la scuola e la società. Uno studio approfondito quello realizzato dalla Caritas Diocesana di Benevento nell’ambito del Progetto “Giovani ResiliEnti: Giovani per il Sociale”.

Circa 90 studenti che frequentano il Liceo Scientifico “G. Rummo”, l’Istituto Industriale “B. Lucarelli”, il Liceo Classico “P. Giannone” e l’Istituto Alberghiero “Le Streghe” sono stati impegnati nella compilazione di una batteria costituita da diversi questionari anonimi per cercare di capire le paure e le preoccupazioni delle nuove generazioni, ma anche la capacità dei ragazzi di riuscire a reagire in maniera positiva ai momenti di difficoltà.

I risultati sono stati presentati, questo pomeriggio, nel corso di un dibattito pubblico promosso in collaborazione con la Chiesa Evangelica “Fiumi di Grazia” e la partecipazione della specialista Mauro Adragna e dell’equipe di psicologhe della Caritas.

“Dai questionari – ha commentato Evelyn Di Mella – emergono dati confortanti per quanto riguarda i punti di forza. I giovani sanniti vivono in una situazione familiare e ambientale positiva anche grazie alle medie-piccole dimensione delle comunità dove vivono. Un ambiente ristretto che per alcuni però rappresenta anche un limite in termini di stimoli o nuovi interessi”.

Insieme agli aspetti legati ai questionari, il dibattito ha affrontato anche i temi cardine della famiglia e della questione giovanile in senso lato. Dalla qualità della vita dei ragazzi alle difficoltà di inserimento degli under 35 nel mondo degli adulti per motivazioni, quasi sempre, legate alla precarietà lavorativa. Un dato trasversale che colpisce almeno due generazioni senza alcuna distinzione. La risposta a queste difficoltà comuni è “il dialogo tra i diversi enti nel segno dell’unità”, ha commentato don Ivan Bosco, responsabile dell’Ufficio Diocesano per l’Ecumenismo.

“I giovani – ha concluso Roberto Sferruzzo, Pastore della Chiesa Cristiana “Fiumi di Grazia” – rappresentano una risorsa e non un problema da risolvere. E’ compito di tutta la società indirizzarli sulla giusta strada favorendo i rapporti e l’incontro umano tra le generazioni”.

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