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CULTURA

La storia di Alessandro, il sannita che guida gli stranieri alla scoperta delle origini italiane

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Conoscere la storia della propria famiglia, il luogo d’origine e sentirsi finalmente a casa. Emozioni che possono apparire scontate per chi vive a pochi chilometri di distanza dall’abitazione di nonni e genitori, ma che diventano una scoperta affascinante per chi, invece, vive in un altro paese ed ha perso i rapporti con gli antenati.

E’ questa la premessa che ha spinto un giovane sannita, Alessandro Bovino, ad intraprendere la sua avventura con “Bella Italia Geneaology”. Si tratta di una specifica attività di ricerca che permette a cittadini stranieri di rintracciare le proprie radici, ricostruire l’albero genealogico, incontrare i familiari che non conoscono ed ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana.

Un percorso principalmente burocratico, ma che in realtà cela al suo interno una viaggio esperienziale alla ricerca delle origini. Un progetto destinato a moltissime persone italiane sparse in ogni angolo del globo.

Voler riallacciare i rapporti con la madrepatria diventa dunque un’esigenza non solo legata a questioni burocratiche, ma molto più spesso ad esigenze umane. E’ il caso di John Charles Gherardini che Ntr24 ha incontrato questa mattina al Comune del capoluogo.

Cittadino statunitense e originario di Chicago, John ha fatto richiesta di cittadinanza italiana – agli uffici di Palazzo Mosti in collaborazione con “Bella Italia Geneaology” – ripercorrendo in senso inverso la strada fatta da suo nonno, Verardo Gherardini, emigrato da Modena agli States nei primi anni del ‘900.

“La visita a Benevento però rappresenta una vera e propria esperienza di vita – ha raccontato Gherardini -. Venire in Italia per sbrigare le pratiche, che tra l’altro sono molto più rapide rispetto ai consolati negli Stati Uniti, rappresenta un modo per scoprire davvero la propria terra d’origine ed il primo passo per conoscere il Paese che ha dato i natali alla mia famiglia. Il Sannio mi ha colpito molto e penso che tornerò presto”.

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