Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Benevento, i carabinieri sequestrano il depuratore dell’ospedale Rummo

Il 3 novembre scorso l'ordinanza del sindaco Mastella che imponeva al direttore generale di "non scaricare in pubblica fognatura i reflui non trattati e non autorizzati dall'Ato"

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Operazione dei carabinieri del Nucleo operativo ecologico all’ospedale “Rummo” di Benevento. I militari, questa mattina, hanno sequestrato il depuratore del nosocomio sannita. Il provvedimento del Tribunale del capoluogo sarebbe scaturito a causa dell’assenza dell’Autorizzazione ambientale per sversare le acque lavorate dall’impianto nel sistema fognario cittadino.

Un vicenda che emerge anche da un’ordinanza sindacale del 3 novembre scorso. Nel documento, il primo cittadino Clemente Mastella imponeva al “direttore generale del presidio ospedaliero ‘Rummo’ di non scaricare in pubblica fognatura i reflui non trattati e non autorizzati dall’Ato”.

Secondo quanto ricostruito nell’atto di Palazzo Mosti, nel maggio del 2016, il commissario straordinario dell’ospedale del capoluogo aveva chiesto all’Ato di Avellino l’autorizzazione allo scarico nelle fogne delle acque reflue prodotte dall’azienda.

La ditta incaricata della gestione dell’impianto – prosegue il documento -, aveva, però, comunicato la dismissione del sistema di depurazione e l’intenzione di scaricare i reflui direttamente nelle fognature.

Nel frattempo, sono seguite altre comunicazioni: la prima nel luglio 2016 nella quale l’Ato diffidava l’ospedale “Rummo” allo scarico e richiedeva l’integrazione per le autorizzazioni. La seconda il 9 settembre del dirigente dei Lavori Pubblici che ammoniva a non proseguire con lo sversamento e l’ultima, ancora dell’Ato irpino, che il 13 settembre tornava a sollecitare l’ospedale per una integrazione per l’ottenimento della dovuta autorizzazione.

Il 9 ottobre 2016, infine, l’Arpac di Benevento ha inviato una nota relativa alla non conformità delle acque di scarico riscontrate nel nosocomio.

Nell’ordinanza, infine, Mastella annunciava che in caso di inottemperanza della disposizione avrebbe provveduto ad inoltrare la denuncia alla competente autorità giudiziaria per tutelare il decoro della città e la salubrità dell’ambiente.

I carabinieri, in mattinata, hanno prima notificato gli atti ai vertici aziendali e poi hanno apposto i sigilli all’impianto che, nonostante il sequestro, è ancora in funzione per permettere le normali attività della struttura sanitaria.

Secondo quanto riferito dall’Ansa, tra dirigenti dell’azienda ospedaliera e amministratori delle società che gestiscono l’impianto di depurazione, sono sette le persone indagate.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 settimane fa

Mastella: “Gara d’appalto per il depuratore si concluderà entro il mese di maggio”

redazione 1 mese fa

Sannio, discoteca abusiva in un lounge bar: scatta il sequestro, 400 clienti a ballare alla festa illegale

redazione 2 mesi fa

Telesina, fermato un camion con oltre 100 kg di esplosivi: arrestato conducente

redazione 2 mesi fa

Benevento, sequestrati circa 300 peluche “Labubu” contraffatti: operazione delle Fiamme Gialle

Dall'autore

redazione 10 ore fa

Cusano Mutri protagonista alla VI Rassegna dei Maestri Infioratori di Cervaro

redazione 11 ore fa

NdC contro Moretti: ‘Giustizialisti ad orologeria, sui 170mila euro in contanti in casa dell’ex capo Caritas erano tutti garantisti a convenienza’

redazione 14 ore fa

A Benevento il roadshow ‘Il Rinoceronte governerà il Mondo’ dedicato all’impatto dell’IA sul mondo del lavoro

redazione 14 ore fa

Giuditta (NdC): “Atti irresponsabili e attacchi chiassosi e sleali: parte del Pd affossa il campo largo”

Primo piano

redazione 11 ore fa

NdC contro Moretti: ‘Giustizialisti ad orologeria, sui 170mila euro in contanti in casa dell’ex capo Caritas erano tutti garantisti a convenienza’

Giammarco Feleppa 15 ore fa

Ponte del Primo Maggio, controlli rafforzati dei carabinieri nel Sannio: strade sorvegliate e vigilanza su cantieri e attività

redazione 16 ore fa

Ponte, rubano cassaforte da una villetta ma sono scoperti e provano la fuga: due arresti

redazione 16 ore fa

A Pontelandolfo sala consiliare intitolata al partigiano Carlantonio Rubbo

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content