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Iandolo e Altieri: “Il crepuscolo del decennio Pepe coerente con il suo svolgimento”

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“Finalmente il sindaco si è deciso a rendere nota la relazione che avrebbe già dovuto pubblicare sul sito dell’Ente. Fausto Pepe ha annunciato che presenterà lunedì la relazione sui debiti di fine mandato. Essa è un atto dovuto ai sensi dell’art. 4 comma 1 D. Lgs. 2011 n.149 e di fondamentale importanza per far luce sulla situazione finanziaria e patrimoniale del Comune di Benevento”. Lo scrivono in una nota Giovanni Iandolo e Luca Altieri, candidato al Consiglio Comunale di Benevento per il M5s.

Per quanto attiene alla tempistica – spiegano i grillini – ricordiamo che essa deve essere redatta dal responsabile del servizio finanziario o dal segretario generale e presentata alla firma del Sindaco entro 60gg dalla data di scadenza del mandato (art. 4 comma 2).

Ci chiediamo pertanto se i suindicati soggetti si trovino già nelle more delle sanzioni previste dal comma 6: per il mancato adempimento dell’obbligo di redazione e pubblicazione è prevista protempore la riduzione della metà dell’importo dell’indennità di mandato e degli emolumenti.

Rileviamo altresì il preoccupante dato politico connesso all’esasperante lentezza nella redazione dell’atto: dopo la firma del Sindaco, infatti, entro 15 giorni la relazione deve essere trasmessa e risultare certificata dall’organo di revisione dell’ente.

Relazione e certificazione poi sono: trasmesse dal Sindaco alla sezione regionale della Corte dei Conti (entro 3 giorni); pubblicate sul sito del Comune (entro 7 giorni).

Entrando nel merito della questione ricordiamo che (ex art. 4 comma 4) la relazione di fine mandato contiene la descrizione dettagliata delle principali attività svolte durante il mandato, con specifico riferimento a: azioni intraprese per il rispetto dei saldi di finanza pubblica (lett. c); situazione finanziaria e patrimoniale (lett. d); quantificazione della misura dell’indebitamento comunale (lett. f).

Dati politicamente fondamentali – continuano nella nota – per consentire un chiaro giudizio politico sull’operato dell’amministrazione da parte dei cittadini chiamati a breve alle urne.

A Benevento, del resto, la relazione risulta doppiamente importante stante la pretesa dell’amministrazione uscente a riproporsi a guida della città.

I cittadini hanno diritto ad un giudizio compiuto sull’amministrazione Pepe/Del Vecchio. Segnaliamo l’esercizio acrobatico di riproporsi come “il nuovo” solo perché è cambiato l’ordine dei fattori con la formula Del Vecchio/Pepe (probabile assessore), senza cambiarne per questo né il prodotto né la sostanza.

Dalle ragioni certosinamente su esposte deriva il presente sollecito e richiesta di chiarimenti; nell’interesse dei cittadini ad una sana, trasparente e puntuale informazione amministrativa. con la domanda: «se è un obbligo di legge riferire sui debiti perché ci ha querelato?»

Il consigliere De Minico – proseguono nel comunicato – ha annunciato che la relazione della Commissione sul debito bilancio che lui ha presieduta è stata consegnata al sindaco per essere allegata alla relazione di fine mandato. Quindi il sindaco con il suo ritardo non consente neppure di conoscere il contenuto della relazione della commissione . Non sembra strano il fatto che il Sindaco, tenuto a dare conto dei debiti, non pubblichi la relazione di fine mandato, impedendo anche la conoscenza della relazione della commissione sui debiti fuori bilancio, ma quereli la candidata dei 5 stelle che gli ricorda un obbligo di legge? La legge per altro impone la pubblicazione della relazione di fine mandato prima della presentazione delle liste con relativi programmi. Ogni forza politica o lista deve presentare la sua proposta rispetto alla condizione della città, soprattutto in relazione ai debiti.

Insomma, il crepuscolo del decennio pepiano è in coerente con il suo svolgimento.

Il M5S dal 5 giugno – concludono Iandolo e Altieri – renderà il Comune, qualunque sia il ruolo che vi dovesse svolgere, una “casa di vetro”. Il cittadino dovrà conoscere in tempo reale lo “stato dell’arte”. E’ un impegno solenne. Finirà il tempo dei silenzi, delle opacità, dei ritardi “scientifici”.

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