“Come fare per risollevare Benevento da questo momento di difficoltà? E’ questa la prima domanda che chi si candida a guidare la cosa pubblica dovrebbe porsi. Le risposte possibili sono tante, dipende dalla prospettiva che si vuole adottare e dalle qualità, dagli elementi di competitività che la città naturalmente offre. Non si può allora non partire dalla necessità di rilanciare il comparto turistico-culturale a cominciare da uno degli eventi storicamente di maggior richiamo: Città Spettacolo”. Lo scrive in una nota l’assessore comunale ai Lavori Pubblici e candidato alle primarie del Pd, Cosimo Lepore.
“Lo storico festival teatrale cittadino che in passato ha portato più volte la città alla ribalta nazionale, – spiega Lepore – ha vissuto negli ultimi anni alterne vicende, momenti di luce ed ombra. La sua direzione artistica è stata negli anni affidata a direttori di provenienza extracittadina che non sempre sono riusciti a proporre un programma tarato sulla città (ricordo, non per polemizzare, il logo della sirena con il mare).
Gli investimenti in termini economici e progettuali che sempre il Comune ha profuso per organizzare al meglio Città Spettacolo, purtroppo non sempre hanno sortito l’effetto sperato in termini di afflusso turistico e ribalta nazionale. E allora è giunto il momento di cambiare passo, radicalmente. Perché allora non affidare la direzione artistica del più prestigioso festival cittadino ad operatori locali. Proprio intorno a Città Spettacolo si sono moltiplicate le esperienze e le professionalità di molti operatori del settore, singoli e associazioni, che durante tutto l’anno animano l’offerta culturale cittadina.
Chi meglio di loro – continua il candidato alle primarie Pd – potrebbe programmare un festival ricamato su misura della città? Mi si potrebbe rispondere che contatti e possibilità di attirare artisti e spettacoli di rilievo è patrimonio dei grandi nomi della cultura, dei direttori artistici di caratura nazionale. Mi si consenta di dire che non è cosi, o può non essere solo così.
Città Spettacolo, dopo decenni di investimenti, è in se stessa un brand capace di attirare artisti importanti, una vetrina riconosciuta e prestigiosa che da sola è ghiotta occasione di notorietà per artisti e compagnie. Anche a fronte delle ridotte possibilità economiche degli ultimi anni, – prosegue la nota – forse sarebbe preferibile dedicare il budget annualmente a disposizione più agli spettacoli che non al compenso per altisonanti direzioni artistiche. E’ la proposta artistica e culturale che qualifica la rassegna, non solo il nome del direttore artistico. E allora proviamoci e tentiamo di trasformare Città Spettacolo in un evento che partendo da Benevento e dalle sue forze, possa portare in alto il nome della città non solo in Italia, ma anche oltre e diventare un richiamo per appassionati di teatro e cultura provenienti da ogni dove.
Ma non solo, – conclude Lepore – un’operazione di questo tipo avrebbe l’indubbio vantaggio di creare un circolo virtuoso capace di produrre valore aggiunto in termini di opportunità di lavoro e di crescita economica e commerciale per la città e sopratutto per quanti hanno deciso di investire tempo, lavoro ed energie in campo culturale e turistico. Ed allora perché non provarci? Il festival e la città lo meritano”.