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Salute

Asl, cambio al vertice del Dipartimento di Salute Mentale: le proposte dell’associazione “La Rete Sociale”

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“Spesso l’emergenza in Italia diventa il pretesto per rimandare problemi annosi o per approvare in sordina provvedimenti ‘in deroga’ alle leggi vigenti. Rischio che corre anche Benevento dove le conseguenze dell’alluvione possono diventare intollerabili per persone particolarmente deboli come quelle con disagio psichico, che in questo momento hanno bisogno non solo di cure e di attenzione, ma soprattutto di essere protette”. Sono le parole di Serena Romano, presidente dell’associazione “La Rete Sociale onlus”.

“Compito – spiega Romano – che, in primis, spetta al Dipartimento di Salute Mentale (DSM): ecco perché ciò che sta avvenendo in questi giorni al suo vertice, può rappresentare una svolta epocale per migliaia di pazienti e per le loro famiglie. L’incarico di direttore del Dipartimento, infatti, affidato per 15 anni al dottor Lucio Luciano – neuropsichiatra ormai prossimo al pensionamento – è scaduto e non è più rinnovabile. Perché dopo 15 anni di conduzione protratta in deroga al Regolamento aziendale – che prevede un incarico triennale rinnovabile al massimo 2 volte – sono venute meno tutte le condizioni che, anche con qualche ‘forzatura’, hanno consentito di affidargliene il comando.

Comprese le ‘forzature’ – aggiunge la nota – alle quali ha contribuito la nostra associazione quando, nel 2012, pur di far approvare il finanziamento di progetti a favore di persone con gravi problemi psichici – bloccato per la mancanza di un direttore al vertice del DSM – ne sollecitò la riconferma. In effetti il nostro intervento, spinto da un nobile intento, contribuì a sbloccare i progetti. Ma la fase successiva che avrebbe dovuto vedere il direttore del DSM operare a stretto contatto con le associazioni di familiari e il territorio per promuovere le innovazioni terapeutiche che altrove hanno cambiato la vita di milioni di malati, non c’è mai stata. Perché? Forse perché non si può cambiare il presente, né progettare il futuro con protagonisti che appartengono al passato…

Sta di fatto – scrivono dalla “Rete Sociale” – che quell’incarico occupato per troppi anni – ‘troppi’ rispetto al principio del ‘ricambio’ previsto dal Regolamento nell’interesse degli utenti – dal 1 ottobre è vacante. E oggi, in un momento di cambiamento epocale anche per il Sannio a causa di un’alluvione che costringerà la popolazione a una profonda riflessione su sé stessa e sulla gestione del proprio territorio, è fondamentale individuare la persona giusta: capace, cioè di fare luce nella zona più ‘oscura’ della Sanità dove – come internazionalmente riconosciuto – avvengono le più gravi violazioni ai diritti e all’integrità della persona. Perciò questa volta i cittadini non possono ‘stare a guardare’, ma debbono impedire a chi opera queste scelte, di sbagliare.

Sulla base, dunque, di tali considerazioni – sottolinea Romano – e del ruolo che la legge riconosce alla nostra associazione nella gestione della Salute Mentale, ci sentiamo in dovere di segnalare alcuni criteri per orientare la scelta. A cominciare dal primo, fondamentale criterio: la Direzione del DSM dovrebbe essere concepita non come una ‘poltrona’ dove sedersi per gestire poteri – come spesso accade – ma con spirito di servizio, dedizione all’utenza, promozione della crescita professionale e del clima umano tra operatori e utenti, impegno nel lavoro di comunità, attivazione di dinamiche partecipative, attenzione positiva verso le periferie umane, sociali e istituzionali.

Di conseguenza – conclude la nota -, in Sanità il criterio dell’innovazione dovrebbe essere al centro delle strategie aziendali: il che significa che, per dare una svolta alla gestione della Salute Mentale nel Sannio, coloro che in politica o al vertice della Asl operano tali scelte, debbono correggere gli errori determinati dal rifiuto di adeguarsi al nuovo in quanto produttori di cattive pratiche. Solo così sarà possibile porre le basi per una ‘nuova primavera post-alluvione’ nell’assistenza alle fasce deboli”.

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