“La FILLEA di Benevento in questi ultimi mesi ha già denunciato una forte preoccupazione per il settore delle costruzioni, un settore che è in piena crisi. Stiamo vivendo una stagione difficile ma questo lo stiamo dicendo da circa 5 anni”. Così in una nota il segretario provinciale Antonio Mesisca.
“Gestire la crisi – aggiunge – significa in primo luogo affrontarla quotidianamente nel rapporto con i lavoratori: la precarietà, gli stipendi non riscossi e sono molte le aziende che non li pagano, ci sono lavoratori che avanzano fino a dieci mensilità, la cassa integrazione, la chiusura di imprese la perdita dei posti di lavoro, il lavoro irregolare e quello nero, la scarsa sicurezza e gli infortuni sul lavoro.
Con gli appalti della accelerazione della spesa che devono essere ultimati entro il 31 dicembre, si lavora senza sicurezza e senza rispetto delle norme”. Il segretario Mesisca fa anche riferimento al tragico incidente avvenuto nella giornata di ieri a Montefalcone di Val Fortore: il sindacalista si augura che la vittima avesse una formazione adeguata per le mansioni svolte.
E poi conclude con una riflessione: “Il lavoratore che esce di casa per guadagnare la sua giornata e far vivere la propria famiglia con dignità, deve ritornare a casa perché ha la sua famiglia che lo aspetta. Tutti insieme – Comuni, Provincia, Ispettorato del Lavoro, direttori dei lavori – dobbiamo lottare per far rispettare le regole e cercare di non far produrre più infortuni”.