Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

CRONACA

Bonea: incendiata nella notte l’auto del parroco. Ignoti danno fuoco ad una ruota sotto il vano motore

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Incendiata nella notte l’auto del parroco 44enne di Bonea, Giovanni Umberto Mastronardi. L’episodio è accaduto dopo la mezzanotte in piazza Eduardo Caturano, nel centro caudino. La vettura, una Fiat Bravo, è rimasta parzialmente danneggiata.

Dai primi riscontri, si tratterebbe di un rogo di natura dolosa: ignoti, infatti, hanno dato alle fiamme un pneumatico posto sotto il vano motore del veicolo.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento locale e i carabinieri della stazione di Montesarchio per le indagini del caso.

MESSAGGI DI SOLIDARIETA’ – Il consigliere comunale di Bonea, Clemente Cecere Palazzo esprime, anche a nome dei propri concittadini, “la massima solidarietà al sacerdote rev. don. Giovanni Umberto Mastronardi, parroco di Bonea, vittima di un vile atto di aggressione con chiara finalità intimidatoria, auspicando che i doverosi accertamenti possano fare chiarezza quanto prima.

La cittadinanza di Bonea – scrive Cecere Palazzo – scende in campo a difesa e tutela del proprio parroco, autentico e costante interprete all’interno della comunità dei valori di Fede, Verità e Giustizia”.

Anche il parroco di Paupisi, don Raffaele Pettenuzzo, ha inviato una lettere a don Giovanni Umberto affermando che questo attacco è fatto “alla Chiesa Beneventana”. “Ai politici e agli amministratori – aggiunge – bisogna che gli si dica di non improvvisare, di non governare senza programmi e senza una vera scuola di politica. Ai giovani va rivolto l’invito a far sentire la propria voce, a partecipare al dialogo culturale, politico e civile della vita comunale. Ai camorristi va chiesto di non “inquinare” e di non affossare un paese che ha bisogno di “risurrezione”. 

Ormai – prosegue nella missiva – è rimasta solo una parte della Chiesa a combattere il male e a sostenere, incorraggiare e a dare speranza ai poveri e agli indifesi; tra questi, soprattutto le donne che più degli altri con coraggio e tanta fede, seguendo le orme della Vergine Maria, combattono una lotta quotidiana. 

A Lei, caro don Giovanni Umberto, ti affido. A Lei, chiedo di proteggerti nella tua missione e chiedo incessantemente di proteggere anche tutte le persone di Bonea che amano Gesù. Come pure alla Vergine Maria affido quelle donne della tua Parrocchia che soffrono in silenzio per i loro figli, per i loro mariti e anche per il loro Parroco. In molte di loro ho visto quella sofferenza silenziosa simile alla sofferenza di Maria ai piedi della Croce. Carissimo don Giovanni Umberto, il Signore ci ha chiamati e noi abbiamo risposto. Abbiamo lasciato la famiglia, il lavoro, gli amici e i luoghi che ci hanno visti nascere e crescere, e in obbedienza al Vescovo, Apostolo del Signore, siamo venuti con gioia a servire il gregge che ci ha affidato.

Nessun pettegolezzo, intimidazione, minaccia o gesto camorristico ci deve fare paura. Le uniche nostre paure – conclude don Raffaele – sono la superbia e la disobbedienza, che dobbiamo combattere con la carità, l’umiltà, la prudenza e la trasparenza”.

Solidarietà anche da parte dal Vicario generale Don Pompilio Cristino. “Avendo appreso con grande stupore e profondo turbamento dell’increscioso episodio che ha colpito il Parroco di Bonea, sac. Giovanni Umberto Mastronardi, desidero manifestare al carissimo don Giovanni Umberto, a nome dell’Arcivescovo e di tutto il Presbiterio, la fraterna vicinanza e assicurare la corale preghiera. Nello stesso tempo desidero esprimere piena condanna contro  ogni forma di violenza in qualsiasi modo essa si manifesti perché è sempre un’offesa alla dignità della persona e un attacco alla convivenza sociale. In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sull’accaduto, risuoni nel cuore di tutti la beatitudine evangelica: “ Beati gli operatori di pace perché saranno chiamati figli di Dio” e fiorisca l’instancabile desiderio di costruire una comunità  pacifica e solidale.”

 

 

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 giorni fa

Airola dopo il rogo: scienza, dati ed equilibrio per tutelare il territorio senza cedere ad allarmismi

redazione 4 giorni fa

Incendio Airola, Sandomenico: «Gli agricoltori non possono più aspettare. Pretendiamo risposte immediate»

redazione 6 giorni fa

Apollosa, cede muro in un cantiere: muore operaio 46enne della provincia di Salerno

redazione 2 settimane fa

Airola, dopo l’incendio petizione popolare per sfiduciare il sindaco e unire i Comuni della Valle Caudina

Dall'autore

redazione 3 ore fa

Mensa scolastica, il Conservatorio chiarisce: «All’Housing Universitario solo un’eventuale disponibilità degli spazi, nessuna gestione del servizio»

redazione 4 ore fa

Arpaise, successo per la Sagra della Castagna del Partenio: grande partecipazione nonostante la pioggia

redazione 4 ore fa

Erasmus+ ed eTwinning, 150 partecipanti al Convitto Giannone per “Connect, Share and Create”

redazione 4 ore fa

Benevento, delega temporanea al comandante della Polizia Municipale: Giuseppe Vecchio gestirà traffico e viabilità fino a fine anno

Primo piano

redazione 4 ore fa

Benevento, delega temporanea al comandante della Polizia Municipale: Giuseppe Vecchio gestirà traffico e viabilità fino a fine anno

redazione 5 ore fa

Mensa scolastica, l’appello di alcuni genitori dell’IC Sant’Angelo a Sasso: «Servono chiarezza e soluzioni concrete»

redazione 5 ore fa

Airola, nominato il commissario prefettizio: sarà Olimpia Cerrata

redazione 6 ore fa

Unisannio, passi avanti verso il corso di laurea in Medicina ad indirizzo tecnologico: nasce l’Unità Trasversale di Progetto

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content