fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Fortore

Rappresentazione “Il martirio del vescovo Donato” a Pago Veiano

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Il teatro è un formidabile strumento espressivo e di conoscenza, di unione e coinvolgimento emotivo. Il dramma sacro, una delle tante forme espressive di cui esso si serve, ha permesso di portare in scena a Pago Veiano, per la prima volta, “Il martirio del vescovo Donato”, scritto da don Nicola Vigliotti, sacerdote originario di San Lorenzello, scomparso nel 2012. A raccontare l’evento in una nota stampa Lucia Gangale.

In un’ora e mezza viene ripercorsa tutta la vicenda terrena di San Donato di Arezzo, per il quale gli abitanti di Pago Veiano e San Lorenzello professano una speciale devozione. Ed è proprio nell’ambito dei festeggiamenti – tuttora in corso – in onore di San Donato vescovo, patrono di Pago Veiano, che si colloca questo evento, attesissimo da tutta la comunità pagoveianese, che ha seguito in religioso silenzio tutto lo svolgimento, per poi tributare convinti applausi al nutrito gruppo di attori non professionisti, di entrambi i comuni (anche se San Lorenzello ha una tradizione trentennale di teatro amatoriale), che lo ha portato in scena.

La rappresentazione si è svolta nel suggestivo scenario del palazzo (o meglio, di quello che ne rimane) del palazzo appartenuto alla cospicua famiglia Casalbore. La storia prende l’avvio dall’amicizia tra Donato e Giuliano, divenuto poi imperatore di Roma col nome di Giuliano l’Apostata, per avere egli rinnegato la fede cristiana alla quale era stato educato dal vescovo di Nicomedia, Eusebio, e ripristinato il culto dell’Imperatore, e dalle profferte amorose di Tullia, donna amata da Donato prima della conversione e del sacerdozio.

Poi la predicazione ad Arezzo, città in cui Donato era fuggito a seguito delle persecuzioni di Giuliano e di cui diventa vescovo, l’amore per lui di tutti i fedeli della Tuscia, i miracoli: dalla guarigione del ragazzo epilettico a quella dell’indemoniato. Fino al miracolo, che gli costa l’accusa di magia, di avere ricomposto un calice mandato in frantumi da pagani entrati nella sua chiesa. Donato ne raccolse i pezzi e lo ricompose, ed anche mancandone il fondo il vino che vi fu versato rimase al suo interno senza disperdersi. A quella vista 79 pagani si convertirono. Un mese dopo Donato è arrestato e fatto decapitare dal prefetto di Arezzo, Quadraziano. E’ il 7 agosto del 362 d. C.

Alla rappresentazione è intervenuto il vescovo di Benevento, mons. Andrea Mugione, che ha intrattenuto i presenti ed i tanti bambini che avevano recitato, con una conversazione su ‘la fede’, ‘la croce’, ‘il martirio’, invitando tutti, con un linguaggio semplice ma efficace, a mettere da parte gli egoismi e le prevaricazioni (“meno io, meno mio”), ad impegnarsi concretamente e quotidianamente nel lavoro e nella vita di ogni giorno, accettando con letizia i pesi e le difficoltà, nella sicurezza che Dio ci ama.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 2 giorni fa

I sindaci di Pietrelcina, Pesco Sannita e Pago Veiano incontrano Spinosa: focus sui servizi territoriali dell’Asl

redazione 2 settimane fa

Pago Veiano, finanziamento da 1 milione di euro. De Ieso: “Risultato importante per la messa in sicurezza del territorio”

redazione 3 settimane fa

Mensa scolastica a Pago Veiano, il sindaco De Ieso soddisfatto del servizio

redazione 1 mese fa

Pago Veiano, l’opposizione: “Il paese affonda nei problemi, amministrazione dedita alle sfilate”

Dall'autore

redazione 40 secondi fa

Venerdì Santo a Benevento, strade chiuse e divieti per la processione del Cristo Morto

redazione 1 minuto fa

Sanità nelle aree interne, via libera del Consiglio regionale all’ordine del giorno firmato Errico

redazione 9 minuti fa

Antonia Ocone torna a scuola: grande festa all’Istituto Alberghiero di Castelvenere

redazione 12 minuti fa

Arcos, Creta resta direttore artistico: proroga fino a luglio in attesa del restyling

Primo piano

redazione 41 secondi fa

Venerdì Santo a Benevento, strade chiuse e divieti per la processione del Cristo Morto

redazione 9 minuti fa

Antonia Ocone torna a scuola: grande festa all’Istituto Alberghiero di Castelvenere

redazione 12 minuti fa

Arcos, Creta resta direttore artistico: proroga fino a luglio in attesa del restyling

Giammarco Feleppa 1 ora fa

Bilancio in Regione, Pellegrino Mastella chiede più risorse per il Sannio: dalle infrastrutture e Facoltà di Medicina alla copertura stadio

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content