fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Salute

Difetti congeniti, una “tre giorni” di formazione e aggiornamento al complesso di Sant’Agostino

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

A partire da giovedì 23 maggio e fino a sabato 25, il complesso universitario di Sant’Agostino ospiterà il Corso residenziale di formazione e aggiornamento in Genetica medica. L’evento è organizzato dal Registro campano dei difetti congeniti, il cui braccio operativo è l’Unità di genetica medica dell’azienda ospedaliera “Rummo”.

I lavori si apriranno alle 14,30 con i saluti del direttore generale e di quello sanitario del “Rummo”, Nicola Boccalone e Gianpiero Berruti.

Il Corso, che sarà introdotto dai medici referenti Gioacchino Scarano e Renato Pizzuti, è rivolto a tutti gli operatori sanitari (pediatri, neonatologi, ginecologi, neuropsichiatri, biologi, ostetriche, etc) che possono essere coinvolti nel percorso assistenziale di pazienti con difetti congeniti, intesi come anomalie diagnosticabili nei primi mesi di vita e quindi, per ovvia estensione, sindromi genetiche mal formative, malattie metaboliche e malattie rare.

Solo in poche regioni italiane, e tra queste la Campania, – fanno sapere gli organizzatori – il “Registro”, unico strumento di sorveglianza epidemiologica, è pienamente operativo. Ragion per cui assume grande importanza il Corso che comincia giovedì 23 nell’ex chiesa di Sant’Agostino.

I progressi a ritmo incessante nella diagnosi di nuove malattie e la scoperta di nuovi geni, causa sia di nuove che di già note malattie genetiche, grazie alla disponibilità di sofisticate tecniche di indagine, nonché le conoscenze ottenute dalla storia naturale di moltissime di queste condizioni, con i notevoli progressi raggiunti anche in campo terapeutico, sia medico che chirurgico, hanno consentito di migliorare notevolmente la qualità della vita dei pazienti e, in molti casi, di assicurare la loro stessa sopravvivenza.

«Pertanto – spiegano i direttori del corso, Scarano e Pizzuti – nasce da queste considerazioni l’esigenza che gli operatori sanitari, coinvolti a qualsiasi titolo nel processo di assistenza, partecipino a momenti di formazione e aggiornamento, in stretta collaborazione con le associazioni dei pazienti, allo scopo finale di migliorare, per quanto possibile, le risposte che il Servizio sanitario nazionale ha l’obbligo di offrire».

La segreteria scientifica del Corso è affidata a Generoso Andria, Elisa Grella, Matteo Della Monica e Fortunato Lonardo.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 20 ore fa

Scuola La Tecnica: gli allievi del progetto formativo GOL in visita alla Camera di Commercio Irpinia Sannio

redazione 3 giorni fa

Gli studenti del Lombardi incantati dal connubio tra Matematica e Letteratura Greca con la Lectio della docente Pace

redazione 3 giorni fa

Dermatite seborroica e cambio stagionale: un binomio problematico per milioni di persone

redazione 1 settimana fa

Asl, il 2026 sarà l’anno delle Case di Comunità. Spinosa: ‘Ridurranno accessi impropri al Pronto Soccorso’

Dall'autore

redazione 15 secondi fa

Inseguimento per le vie del centro, si filma con la polizia alle calcagna: arrestato 28enne

redazione 31 minuti fa

Benevento, tratto di via Raguzzini chiuso al traffico per intervento dei Vigili del Fuoco

redazione 54 minuti fa

Bonus ZES, Barone (Lega): “Segnale importante dal Governo per occupazione e crescita nel Mezzogiorno”

redazione 1 ora fa

Provinciali, Rubano (FI): “Alleanze future solo con chi rispetta la coalizione”

Primo piano

redazione 15 secondi fa

Inseguimento per le vie del centro, si filma con la polizia alle calcagna: arrestato 28enne

redazione 1 ora fa

Pellegrino Mastella eletto vicepresidente della Commissione regionale Urbanistica, Lavori Pubblici e Trasporti

redazione 2 ore fa

Regione Campania, Enzo Alaia nominato capogruppo di Casa Riformista e Noi di Centro

redazione 3 ore fa

Giustizia, il confronto all’Unisannio: dal nodo della separazione delle carriere al rischio di condizionamento dell’Alta Corte

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content