fbpx
Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

Università

Comunicazione e immagine della donna: il 9 maggio convegno all’Unisannio

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Nell’ambito del Corso di Comparazione e Cultura Giuridica della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi del Sannio, giovedì prossimo 9 maggio, alle ore 9, presso l’Aula 51 del plesso didattico di via Calandra, si svolgerà il convegno “L’immagine della donna e la giurisprudenza dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria: una difesa contro la mercificazione del corpo femminile nella comunicazione commerciale”.

Interviene Rossella Cerchia, professore aggregato di “Introduction to Italian Law” al’Università degli Studi di Milano. Introduce Felice Casucci, ordinario di Diritto comparato dell’Università degli Studi del Sannio.

L’incontro si inserisce nell’attuale dibattito sul corpo delle donne nella pubblicità dalla prospettiva dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria, nato nel 1966 con lo scopo di agire affinché la pubblicità sia onesta, veritiera, corretta e realizzata nell’interesse generale.

Negli ultimi anni, nella società civile si è sviluppato un movimento di opinione che vuole difendere la dignità della donna, anche dall’uso cinico del corpo femminile nella comunicazione commerciale. La dignità delle donne negli ultimi cinquant’anni anni è stata il cuore di battaglie legali e culturali, e ancora oggi la società italiana ritiene questo valore molto prezioso.

Le donne hanno acquisito una dignità di genere e vogliono proteggersi da ogni abuso e tentativo di riprodurre lo stereotipo della donna come oggetto. Ma perché questo movimento di opinione sfoci poi in un effettivo mutamento delle prassi, occorre che entrino in gioco adeguati meccanismi istituzionali.

Così, ad esempio, numerosi Comuni hanno deciso di rifiutare la pubblicità a pagamento sui propri spazi, qualora essa risulti offensiva per la dignità della donna. Ma lo strumento che ha maggiormente difeso la dignità della donna nella comunicazione commerciale, è stata la giurisprudenza del Giurì dell’Istituto di Autodisciplina Pubblicitaria (IAP), l’organismo autoregolamentare di controllo della comunicazione commerciale, cui aderiscono associazioni di utenti, professionisti e operatori di comunicazioni pubblicitarie.

Gli enti che costituiscono l’Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria si impegnano a osservare e a far accettare dai loro associati le norme del Codice di Autodisciplina del settore, tra le quali spicca l’articolo 10, secondo cui la comunicazione commerciale deve rispettare la dignità della persona in tutte le sue forme ed espressioni, evitando ogni forma di discriminazione, compresa quella di genere.

La giurisprudenza del Giurì ha chiaramente affermato che è inaccettabile utilizzare il corpo femminile al solo scopo di attirare l’attenzione dei consumatori, in altre parole, è vietato usarlo come mezzo per trasferire il desiderio di un corpo di donna al prodotto che viene pubblicizzato.

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

redazione 1 mese fa

Calenda all’Unisannio: “Stop a fuga con sgravi fiscali in particolare ad under 35”. Critiche a Fico e Mastella

redazione 1 mese fa

Unisannio, primi laureati per il corso magistrale in lingua inglese in Electronics Engineering for Automation and Sensing

redazione 2 mesi fa

Unisannio avvia la selezione pubblica per il nuovo Direttore Generale: pubblicato il bando

redazione 2 mesi fa

AIDS, Unisannio accende i riflettori su diritti e prevenzione

Dall'autore

Alberto Tranfa 21 minuti fa

Tra illusioni e identità: il filosofo Galimberti al Teatro San Marco riflette sulla conoscenza di sé stessi

redazione 1 ora fa

Calvi, l’ex vice sindaco Parziale risponde alla maggioranza: ‘Insinuazioni gravi e strumentali’

redazione 2 ore fa

Diocesi, due nuove nomine a Chianche e Reino

redazione 2 ore fa

Rincari, nel 2025 una famiglia beneventana ha speso in media 199 euro in più. Capoluogo tra le città più virtuose d’Italia

Primo piano

Alberto Tranfa 21 minuti fa

Tra illusioni e identità: il filosofo Galimberti al Teatro San Marco riflette sulla conoscenza di sé stessi

redazione 2 ore fa

Rincari, nel 2025 una famiglia beneventana ha speso in media 199 euro in più. Capoluogo tra le città più virtuose d’Italia

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Enrico Montesano stasera in scena a Benevento. A Palazzo Mosti l’incontro con Mastella

redazione 5 ore fa

Benevento, in auto con un martello demolitore: denunciato 28enne

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content