CRONACA
Rapina alla tabaccheria di corso Dante. Torna in carcere il 35enne Stanislao Musco

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Arrestato alle prime luci dell’alba Stanislao Musco, 35enne beneventano, in esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare in carcere emesso dal Gip Cusani lo scorso 17 ottobre presso il Tribunale di Benevento.
L’uomo, in libertà vigilata e già sottoposto a fermo il 19 settembre scorso perché ritenuto responsabile della rapina a mano armata nei confronti del titolare di una tabaccheria a corso Dante, era stato scarcerato dalla sezione del riesame del Tribunale di Napoli per un vizio di forma.
Al 35enne è stata applicata nuovamente la custodia cautelare in carcere per gli stessi motivi che avevano determinato l’attuazione del fermo, a prova che le motivazioni alla base erano pienamente fondate.
Nessun dubbio – secondo gli agenti della Polizia – che l’autovettura utilizzata dal rapinatore fosse la Ford Focus di colore verde la cui targa era stata annotata anche da testimoni oculari. La macchina, immediatamente dopo la rapina, era stata infatti ritrovata dagli inquirenti nel parcheggio sotto l’abitazione dell’uomo.
Ai poliziotti della squadra Mobile, giunti sul luogo della rapina unitamente al dirigente Giovanna Salerno, inoltre, non erano sfuggiti né i particolari copricerchioni e la marmitta cromata di grosse dimensioni di cui era dotata 1’auto, né era sfuggito il modo di camminare e la fisionomia del rapinatore. Tutte queste informazioni, infatti, erano emerse dall’analisi dei filmati delle telecamere di sicurezza.
Di Stanislao Musco – secondo gli inquirenti – anche le scarpe da ginnastica, poste sotto sequestro, molto simili a quelle utilizzate per la rapina e che il sistema di videosorveglianza ha ripreso inequivocabilmente.
A seguito dell’arresto, il 35enne ha nominato difensori di fiducia gli avvocati Antonio Leone e Luca Russo del Foro di Benevento.