POLITICA
Scuola di Magistratura: il Pdl incalza Cimitile e Pepe

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“Sulla vicenda della sede della scuola della magistratura non c’è stata nessuna maldestra ricostruzione di comodo da parte dell’onorevole Palma ma, un grande impegno e, oggi, una compiuta ricostruzione dei fatti. Ricostruzione puntuale che spiega pienamente il livore delle dichiarazioni del sindaco di Benevento e del presidente della Provincia che se avessero evitato di percorrere strade diverse da quelle indicate dall’onorevole Palma non ci ritroveremmo oggi praticamente fuori gioco”.
Lo afferma, l’onorevole Nunzia De Girolamo, coordinatrice del Pdl sannita, commentando le dichiarazioni del sindaco e del presidente della Provincia di Benevento all’ex Guardasigilli Nitto Palma sulla vicenda della sede della Scuola della Magistratura. “Va a sé che alle poco utili polemiche sollevate oggi dal sindaco e dal presidente della Provincia di Benevento e malgrado la seria preoccupazione di merito, noi, come Pdl sannita, – ha concluso l’onorevole De Girolamo – preferiamo continuare a batterci pronti a mettere in campo tutti gli strumenti utili a recuperare la situazione”.
Sulla questione è intervenuto anche l’on. Formichella. “La scomposta reazione del sindaco di Benevento e del presidente della Provincia sannita sono la più plastica delle testimonianza di una responsabilità politica che si tenta in tutti i modi di nascondere. Si piange sul latte versato dimenticando che a rovesciare il bricco ci ha pensato chi come loro ha preferito peccare di provincialismo politico piuttosto che guardare all’interesse del Sannio”.
Così, rinviando alle dichiarazioni del sindaco di Benevento e del presidente della Provincia sannita rilasciate a commento di un’intervista all’ex Guardasigilli Nitto Palma sulla vicenda della sede della Scuola della Magistratura, l’onorevole Formichella, vice responsabile nazionale della Formazione del Popolo della Libertà, che aggiunge: “Oggi, grazie a loro, s’è materializzato il più classico dei proverbi: tra i due litiganti il terzo, cioè Scandicci, gode. Avremmo potuto avere due scuole, di cui una nel Sannio ma così non è stato, o per lo meno non lo è ancora. perché, ne stiano certi Pepe e Cimitile, almeno per noi, nonostante una certa preoccupazione, la partita non è chiusa”.