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CRONACA

Foglio di via per due pregiudicati napoletani, sequestrata la vettura priva di assicurazione

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I Carabinieri della Stazione di San Marco dei Cavoti nel corso di un servizio di prevenzione sul territorio, finalizzato all’identificazione e al controllo di persone sospette o di interesse operativo presenti nella giurisdizione, verso le quattro del pomeriggio, hanno fermato un’autovettura apparsa sospetta.

La macchina, una vecchia Fiat Punto, procedeva infatti a bassissima velocità, quasi a passo d’uomo, nei pressi di un obiettivo ritenuto sensibile, ovvero la locale filiale della Banca Unicredit, mentre i due uomini all’interno sembravano osservare con particolare attenzione le vetrine e l’ingresso dell’istituto di credito. Alla vista della manovra che l’autovettura stava effettuando, la pattuglia dei Carabinieri che l’ha intercettata non ci ha pensato un attimo e, dopo aver fatto un’inversione di marcia, l’ha immediatamente bloccata, intimando l’alt.

Con le dovute precauzioni i militari operanti hanno quindi fatto scendere dall’auto la coppia di uomini, per un più approfondito controllo, sostanziatosi in una perquisizione personale e veicolare, che ha avuto comunque esito negativo, poiché nello specifico, i soggetti in questione non sono risultati armati. I due, risultati entrambi gravati da numerosi precedenti penali contro la persona e soprattutto contro il patrimonio, erano D.A., un cinquantatreenne residente a Napoli, e A.E., un cittadino libico ventisettenne, domiciliato sempre nel capoluogo partenopeo. Sul conto di quest’ultimo, in quanto extracomunitario, sono stati effettuati ulteriori accertamenti, ma senza che risultasse alcun provvedimento a suo carico.

Alle formali richieste dei Carabinieri, i due non hanno saputo fornire alcuna spiegazione plausibile in merito alla loro presenza nella cittadina fortorina, salvo affermare successivamente, sempre nel corso dei minuziosi controlli effettuati, che erano venuti nel Fortore per vedere una macchina presso una non meglio specificata concessionaria.

I militari operanti hanno cercato di capire cosa ci fosse di vero in quella versione dei fatti, ma i due non hanno saputo indicare con precisione né di quale concessionaria si trattasse, né addirittura il paese in cui avrebbero dovuto vedere la macchina. Ancora più inverosimile è sembrata la storia raccontata dal cinquantatreenne partenopeo, il quale, dichiaratosi venditore ambulante di giornali in una non meglio identificata piazza di Napoli, avrebbe incontrato questo suo conoscente di origine libica, il quale gli avrebbe chiesto di accompagnarlo a vedere questa fantomatica macchina. A quel punto, senza chiedere ulteriori spiegazioni, siccome il giovane libico era sprovvisto di qualsiasi mezzo di locomozione, aveva deciso di accompagnarlo con la propria macchina. Che però, ad un controllo dei Carabinieri, è risultata priva di assicurazione obbligatoria, oltre al fatto che lo stesso conducente risultava guidare con la patente di guida scaduta.

Il servizio in argomento, teso principalmente alla captazione di persone di interesse operativo, ovvero al controllo di specifici soggetti, anche non residenti, che, in relazione alle proprie qualità soggettive e alle varie circostanze di tempo e di luogo, potrebbero potenzialmente commettere illeciti sul territorio, fa parte di un piano coordinato di controllo del territorio voluto a livello centrale dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Benevento per prevenire in special modo la commissione di reati predatori a danno della popolazione residente.

Ovviamente sono state elevate le previste sanzioni pecuniarie, e l’autovettura in questione è stata sottoposta a fermo amministrativo. Infine per i due uomini è stata avanzata la proposta per l’irrogazione della Misura di prevenzione del Foglio di via obbligatorio che, una volta operativa, gli impedirà di ritornare nuovamente nel Comune di San Marco dei Cavoti per un periodo di tempo che potrà arrivare ad un massimo di tre anni.

 

 

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