Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

“Il Governo affossa ulteriormente la scuola italiana e la Regione rimane inerte”

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

Sulla recente legge n. 111 dello scorso luglio è intervenuto, con la nota che si legge, integralmente, in seguito, Francesco Zoino, consigliere comunale a Benevento di Italia dei Valori e Presidente della Commissione Politiche Sociali e Istruzione.

“La situazione della scuola italiana è sotto gli occhi di tutti: classi sovraffollate, riduzione del sostegno, irregolarità nelle nomine, “spezzatini” delle cattedre in ogni ordine e grado di scuole, utilizzo di docenti in mansioni diverse dalle loro specifiche professionalità, mancata assunzione di precari dopo 3 anni di nomine con trasgressione plateale della normativa europea …E ancora, mancanza di risorse adeguate, richiesta pressante di contributi ai genitori per le spese di manutenzione e normale funzionamento, anche grazie ai nuovi tagli agli Enti Locali, per non parlare dell’edilizia scolastica e della messa a norma degli edifici.

Tutto questo a fronte di un incremento dei contributi finanziari, diretti e indiretti, alle scuole private!
Le Regioni dovrebbero ora varare un dimensionamento scolastico recependo gli ultimi provvedimenti del Governo, in particolare la legge del 15 luglio 2011 n.111, rendendosi così corresponsabili di un vero e proprio tracollo del sistema scolastico. Alcune Regioni italiane, tra cui non figura la Campania, hanno prodotto ricorso di illegittimità costituzionale avverso il Ministero per la legge emanata.

Nella fattispecie si verificherebbero accorpamento di plessi distanti tra loro chilometri o difficili da raggiungere per ragioni di traffico, l’oggettiva difficoltà di gestire scuole della fascia dell’obbligo di mille alunni, divisi in più plessi, l’impossibilità di assegnare l’esonero ai vicari/e, un vero e proprio colpo di grazia al sistema d’istruzione statale, già provato da anni di tagli e interventi dissennati.. Ma le Regioni sono poste dalla Costituzione a tutela del diritto allo studio, già ampiamente messo in discussione, per cui non possono applicare norme in rotta di collisione con il dettato costituzionale. Per questa ragione è quanto mai necessario che gli Enti locali, Comuni e Province, recependo le istanze reali dei territori, si mobilitino nei confronti della Regione Campania, affinché siano dichiarati inapplicabili gli ultimi provvedimenti del Governo, difendendo così i brandelli di diritto allo studio rimasti per i propri cittadini”.

 

 

Annuncio
Clicca per commentare

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Correlati

Giammarco Feleppa 16 ore fa

Piazzale Catullo, il Comune apre alla Scuola Internazionale del Sannio: via al percorso per il polo educativo

redazione 4 giorni fa

San Leucio del Sannio: inaugurata la nuova palestra scolastica e attivato il servizio mensa all’IC Settembrini

redazione 6 giorni fa

Dimensionamento scolastico, quattro comuni sanniti chiedono un istituto onnicomprensivo a Colle Sannita

redazione 1 settimana fa

Studenti stranieri, approvato il decreto: nel Sannio rappresentano il 3,3% degli alunni

Dall'autore

redazione 3 ore fa

Santamaria e i presunti finanziamenti alla politica. De Pierro, Chiusolo, Cappa e Zanone: «Mai ricevuto contributi, tuteleremo la nostra onorabilità»

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Design, architettura e nuove connessioni: da Vitale Arredamenti la quarta edizione di “In Vita_le Tue Idee”

redazione 6 ore fa

Sannio Acque, l’opposizione: ‘Mastella si schianta contro la magistratura contabile, ma le poltrone sono state già occupate’

redazione 7 ore fa

Inchiesta Santamaria, fissate undici date per l’incidente probatorio: si parte il 3 novembre

Primo piano

Giammarco Feleppa 5 ore fa

Design, architettura e nuove connessioni: da Vitale Arredamenti la quarta edizione di “In Vita_le Tue Idee”

redazione 6 ore fa

Sannio Acque, l’opposizione: ‘Mastella si schianta contro la magistratura contabile, ma le poltrone sono state già occupate’

redazione 7 ore fa

Inchiesta Santamaria, fissate undici date per l’incidente probatorio: si parte il 3 novembre

redazione 7 ore fa

Addio a Mario Pepe, già deputato ed ex sindaco di San Giorgio del Sannio: è stato tra i protagonista della politica sannita

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content