POLITICA
Ok alla Turbogas, Daniela Basile: ‘Colpa di una deputazione che vuole scappare in Molise’

Ascolta la lettura dell'articolo
Sul via libera alla realizzazione della centrale a turbogas a Ponte Valentino, a Benevento, è intervenuta con una nota Daniela Basile.
"L’ok alla costruzione della centrale a turbogas del Ministero dell’ambiente, decisione irrispettosa della volontà popolare della Provincia e della Costituzione, costituisce l’ennesimo sberleffo di questo Governo che vuol procedere imponendo il suo volere ed ergersi al di sopra degli intendimenti dei cittadini. In campagna elettorale la deputazione sannita della maggioranza di Governo e Regione ha fatto di parole quale "innovazione, territorio, Sannio, sviluppo e lavoro, tutela ambientale" il poprio cavallo di battaglia. Oggi quelle parole costituiscono aria che presto friggerà le vite dei cittadini beneventani. Benevento è una Provincia la cui economia si fonda soprattutto sull’agricoltura e sul commercio ed è proprio quei settori che le manovre di questi giorni vogliono soffocare. Certe peculiarità proprie di un luogo vanno migliorate e sviluppate non azzerate ed annientate.Una centrale a turbogas quale quella che su vuole costruire immetterà nell’aria 50 tonnellate di polveri sottili all’anno ( sono tantissime se si calcola che per produrre un
equivalente simile ci vogliono 40.000 auto al giorno diesel che circolano su quel territorio specifico) e 8 milioni di tonnellate di anidride carbonica annue, con conseguenze dannose per la salute dei cittadini e per le terre che smetteranno di produrre prodotti biologici sani e di qualità. In pochi giorni ci sottraggono con la forza l’economia fondante della nostra terria. Senza servizi ed uffici territoriali il commercio beneventano in particolare e le attività rurali, subiranno dei danni notevoli con drammatiche conseguenze per l’economia e il lavoro.
Evidentissimo a tutti dunque, che questa deputazione è praticamente incapace di farsi valere nelle sedi opportune e di non avere la forza necessaria per poter tutelare e preservare il proprio territorio. La debolezza è palese: se fosse in grado di farsi ascoltare politicamente e ne avesse una reale intenzione, non avrebbe bisogno di chiedere di passare al Molise ma avrebbe le competenze e gli strumenti per imporsi. La deputazione è così debole in Regione da non avere la capacità, pur essendo parte di una maggioranza, di contare qualcosa. Benevento deve restare e preservare quello che ha. I palliativii sono le zavorre di chi annaspa politicamente, sono gli abracadabra di chi vuol far sparire cultura, arte e tradizioni per il tornaconto personale.
A questo punto considerate le fantasmagoriche ipotesi che circolano sui media locali iperbolicamente affermiamo che è meglio che Benevento si proclami Repubblica Indipendente a Statuto Speciale, così come San Marino , per riappropriarsi della sua volontà leggittima e popolare di diniego alla centrale, ai rifiuti e all’abolizione della Provincia!"