Regione Campania
Vini del Sannio, la ‘protezione’ della vendemmia verde

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Il settore Sviluppo Attività della Regione Campania ha approvato il bando per la presentazione delle domande di adesione alla misura "vendemmia verde".
La vendemmia verde consiste nella distruzione totale o nell’eliminazione totale dei grappoli non ancora giunti a maturazione ed è una misura che risponde agli obiettivi di mantenimento dell’equilibrio tra offerta e domanda sul mercato vitivinicolo, eliminando le eccedenze, nel rispetto del valore paesaggistico e delle tradizioni culturali del territorio, evitando le crisi di mercato che negli ultimi anni, in Regione Campania, hanno interessato in particolare la provincia di Benevento – che, con Avellino, rimane quella con maggiore vocazione viticola di qualità, e con maggiori capacità organizzative (interne all’azienda o attraverso forme associative per l’integrazione verticale ed orizzontale) per affrontare il mercato e per competere con altri produttori nazionali ed internazionali.
Il sostegno a favore della vendemmia verde consiste nell’erogazione di una compensazione sotto forma di pagamento forfettario per ettaro che non supera il 50% della somma dei costi diretti della distruzione o dell’eliminazione dei grappoli e della perdita di reddito connessa a tale distruzione o eliminazione.
La dotazione finanziaria assegnata alla Regione Campania, per la campagna 2010/2011 è pari ad € 1.206.000,00 e potranno accedere ai benefici previsti dal presente bando i conduttori di aziende viticole siano essi imprenditori agricoli singoli o associati.
Le domande di adesione alla misura della vendemmia verde vanno presentate, esclusivamente tramite le procedure informatiche predisposte dall’OP AGEA Organismo Pagatore, presso i Centri di Assistenza Agricola (CAA) o presso la Regione dove è detenuto il fascicolo aziendale (ciascun soggetto beneficiario di contributi, aiuti e premi comunitari, nazionali e regionali deve essere infatti censito all’interno dell’Anagrafe delle aziende agricole) a decorrere dal 28 marzo 2011 e devono essere confermate, sempre informaticamente, dal 16 aprile e fino al 15 maggio 2011 sul modello predisposto da AGEA secondo le modalità e le procedure che saranno definite dall’organismo pagatore. Le domande presentate dopo il 15 maggio 2011 non saranno prese in considerazione ai fini dell’aiuto comunitario.