Nel PdL sannita si sta ormai consumando la fine del PdL così come era stato concepito, tra revoche, dimissioni e censure sembra giungere al capolinea l’idea di un partito unico del centrodestra, ripercorriamo gli ultimi avvenimenti seguendo un ordine temporale dettato dall’ufficialità dei documenti.
La prima azione messa in campo è stata quella della segreteria provinciale che, ha annunciato la revoca di Boccalone da coordinatore dapprima con un comunicato laconico, cui poi ha fatto seguito, un documento esplicativo a firma della coordinatrice provinciale on. Nunzia De Girolamo e del suo vice Roberto Capezzone. Nel comunicato si legge; “ Il Coordinatore Provinciale d’intesa con il Vice – Coordinatore Vicario richiamata la V) norma transitoria dello Statuto del Popolo della Libertà, secondo cui in sede di prima attuazione la nomina dei coordinatori comunali dei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti spetta al Coordinatore provinciale, d’intesa con il Vice vicario, e deve essere ratificata dal Coordinatore regionale, d’intesa con il Vice vicario;
richiamato il proprio provvedimento del 22 giugno 2009 con cui l’avv. Nicola Boccalone era nominato Coordinatore comunale di Benevento;
dato atto che a tutt’oggi la predetta nomina, non essendo stata ancora ratificata dal Coordinatore regionale, deve considerarsi non perfezionatasi;
rilevato che l’avv. Nicola Boccalone si è reiteratamente reso partecipe di attività mediatiche gravemente lesive dell’immagine e della credibilità del Popolo della Libertà del Sannio e dei soggetti cui è affidata la sua direzione, senza far registrare, nel contempo, apprezzabili iniziative politiche tese alla creazione di un coordinamento cittadino in grado di rafforzare l’azione politica sul territorio;
rilevato, inoltre, che l’avv. Boccalone è tra gli iscritti a Generazione Italia e tra i fautori della nascita di Fli a Benevento e che ha dichiarato più volte, di recente, che il Popolo della Libertà non esiste;
considerato che tale comportamento, oltre ad assumere rilevanza sotto il profilo disciplinare, rende non più opportuna la designazione dell’avv. Nicola Boccalone a coordinatore comunale di Benevento;
dato atto che, inoltre, è venuto meno il rapporto fiduciario insito nel potere di nomina di cui alla suindicata disposizione transitoria;
ritenuto, pertanto, di dover procedere alla revoca della nomina dell’avv. Nicola Boccalone a coordinatore comunale di Benevento effettuata in data 22 giugno 2009;
revoca la nomina a Coordinatore comunale di Benevento dell’avv. BOCCALONE Nicola effettuata con proprio atto del 22 giugno 2009, avocandone le funzioni e riservandosi di procedere con successivo atto alla designazione del Coordinamento Comunale e disponendo che copia del presente atto sia inviata per opportuna conoscenza al Coordinatore Regionale della Campania.
Intanto i consiglieri comunali Alessandro Consales, Sandro D’Alessandro, Ettore Martini e Gianfranco Ucci si dimettevano dal coordinamento provinciale del PdL, con una nota, indirizzata agli organi provinciali del partito”.
In Consiglio comunale, veniva presentato un documento a firma di Luigi Bocchino, Roberto Capezzone, Costanzo Di Pietro e Antonio Reale nel quale si censurava l’operato del capogruppo Nazzareno Orlando tale documento per completezza d’informazione pubblichiamo integralmente:
“Premesso che in seno al Consiglio Comunale di Benevento il gruppo del “ Popolo della
Libertà “ , per accordi di carattere politico, vede come capogruppo Nazzareno Orlando;
da alcuni mesi il predetto capogruppo , a partire dalle elezioni regionali , piuttosto che assumere il ruolo super partes che gli scaturiva dall’incarico , ha sistematicamente , dentro e fuori il Consiglio Comunale , posto in essere , unitamente ad altri consiglieri , opposizione al nostro partito sul piano
provinciale creando disorientamento e confusione negli elettori del “Popolo della Libertà” di Benevento ;
dopo la costituzione dei gruppi parlamentari di Futuro e Libertà ha partecipato più volte , in sede locale , ad incontri di detto movimento elaborando strategie e tattiche anche in vista delle prossime elezioni amministrative al Comune di Benevento ;
addirittura allorquando il capogruppo al Senato di Futuro e Libertà , in apposita conferenza stampa , ha rimarcato che il “PDL non esiste” e che comunque ed in ogni caso mai saranno fatte alleanze al Comune di Benevento con il Popolo della Libertà , il ripetuto Nazzareno Orlando , presente alla conferenza , non ha sentito il benchè minimo dovere politico di replicare a detta affermazione in quanto proprio la sua presenza testimoniava , quale capogruppo del PDL al Comune , qualora ce ne fosse stato bisogno , l’esistenza in vita dello stesso PDL sannita ;
non sussistono , nei fatti , per libera scelta di Nazzareno Orlando , i vincoli dell’appartenenza , della solidarietà e della condivisione unitaria che sono indispensabili quando si milita nello stesso partito e quando si ricoprono ruoli istituzionali di rappresentanza esterna del Partito medesimo ;
il capogruppo al Comune di Benevento de “IL POPOLO DELLA LIBERTA’” Nazzareno
Orlando esprime posizioni politiche , allo stato , contrastanti con i principi ispiratori del PDL , e con l’attività politica del Popolo della Libertà di Benevento ;
COMUNICANO
di essere in dissenso politico con il proprio capogruppo , e che , all’uopo , manifesteranno liberamente in aula la loro volontà politica ed amministrativa ai sensi e per gli effetti dell’art. 75 del Regolamento del Consiglio Comunale.