Furto con scasso nella notte tra il 15 e il 16 ottobre in una gioielleria situata nella centralissima Viale Minieri, a Telese Terme. Ignoti hanno preso di mira l’attività commerciale, riuscendo a introdursi all’interno dopo aver sfondato con un piede di porco il vetro della porta d’ingresso.
Una volta dentro, i malviventi hanno fatto razzia dei gioielli e dei monili esposti nelle teche, per poi allontanarsi rapidamente con il bottino. Il danno economico è ancora in fase di quantificazione.
A far scattare l’intervento delle forze dell’ordine è stato il proprietario dell’esercizio commerciale, che ha allertato i carabinieri della Compagnia di Cerreto Sannita. I militari hanno avviato le indagini per ricostruire la dinamica del furto e risalire all’identità dei responsabili.
Tra i primi accertamenti effettuati, l’acquisizione delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza della zona, che potrebbero fornire elementi utili per individuare i responsabili e ricostruire le fasi della loro azione.
Accanto al danno economico, resta soprattutto l’amarezza di chi, dietro l’attività commerciale, ha costruito negli anni un percorso fatto di impegno, sacrifici e passione. A raccontare il peso di quanto accaduto sono gli stessi titolari della gioielleria, che hanno affidato ai social un messaggio carico di dolore, ma anche di gratitudine verso quanti hanno dimostrato loro vicinanza.
«La data di ieri, 16 ottobre 2026, resterà una data difficile da dimenticare», scrivono.
Parole che vanno oltre il valore materiale della refurtiva e raccontano la ferita lasciata da un gesto che colpisce non soltanto un’attività commerciale, ma anche la storia e il lavoro di chi la porta avanti ogni giorno.
«Al di là del danno economico, ciò che fa più male è vedere calpestati i sacrifici, la dedizione e l’amore che mettiamo ogni giorno nel nostro lavoro», proseguono i titolari, sottolineando come dietro la loro attività non ci siano soltanto oggetti e beni materiali, ma «impegno, sogni e una vita di lavoro».
Nel momento più difficile, però, a fare la differenza è stata la solidarietà ricevuta dalla comunità. I titolari hanno voluto ringraziare tutte le persone che si sono fermate per un saluto, un abbraccio o una semplice parola di conforto.
«La vostra vicinanza è stata davvero preziosa e ci ha dato la forza di affrontare questo momento», scrivono, prima di concludere con una frase che è insieme uno sfogo e una promessa di resilienza: «Barcolliamo, ma non molliamo».
Intanto, proseguono le indagini dei Carabinieri per fare piena luce sull’accaduto e individuare gli autori del furto. Resta da quantificare l’entità del bottino, mentre Telese Terme si stringe attorno ai titolari della gioielleria, chiamati ora a fare i conti con le conseguenze di un episodio che ha ferito il loro lavoro e i sacrifici di una vita.