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Caro carburante, Errico: «La Regione intervenga subito a sostegno delle aziende agricole campane»
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Il caro carburante torna a pesare sui bilanci delle aziende agricole campane e Fernando Errico chiede alla Regione di intervenire con una misura specifica a sostegno del comparto. Il consigliere regionale e componente della Commissione Agricoltura ha sottoposto la questione al presidente della Giunta regionale Roberto Fico, all’assessore all’Agricoltura Maria Carmela Serluca e al presidente della Commissione Agricoltura Raffaele Aveta, sollecitando l’apertura di un confronto istituzionale per individuare risorse e strumenti in grado di attenuare l’impatto dell’aumento dei costi del gasolio. «Il caro carburante sta mettendo a dura prova le aziende agricole campane e la Regione deve intervenire con tempestività per attenuare l’impatto dell’aumento dei costi di produzione – sottolinea Errico-. La questione assume una particolare urgenza proprio in questa fase dell’annata agraria: la vendemmia è in via di conclusione, si avvicina la raccolta delle olive e le aziende sono impegnate nella preparazione dei terreni per le prossime semine. Sono settimane nelle quali si concentra una parte rilevante delle lavorazioni e il costo del gasolio incide direttamente sulla sostenibilità economica delle imprese». Da qui la richiesta di valutare l’attivazione di una misura regionale specifica, attraverso le risorse disponibili in bilancio e gli strumenti di programmazione vigenti. «È necessario aprire immediatamente un confronto per verificare tutte le possibilità di intervento – aggiunge Errico-. Che si tratti di contributi diretti, compensazioni o di altri strumenti, l’obiettivo deve essere quello di arrivare rapidamente a una soluzione capace di produrre un effetto concreto e percepibile sui costi sostenuti dalle imprese». Errico richiama anche gli interventi già adottati a livello nazionale, tra cui il credito d’imposta per l’acquisto di gasolio e benzina, successivamente esteso agli acquisti di aprile e maggio, per una dotazione complessiva di 90 milioni di euro. «Si tratta di strumenti importanti – osserva il consigliere regionale-, ma il permanere della pressione sui costi di produzione rende necessario valutare ulteriori interventi, soprattutto a tutela delle aziende che operano nei territori caratterizzati da maggiori difficoltà economiche e strutturali». Particolare attenzione, secondo Errico, deve essere riservata alle aree interne, dove il settore agricolo svolge una funzione che va oltre la dimensione strettamente produttiva. «Sostenere l’agricoltura significa sostenere l’economia dei nostri territori, soprattutto nelle aree interne. Le aziende agricole sono una componente fondamentale del sistema produttivo, ma anche un presidio occupazionale, ambientale e sociale. Garantire la loro sostenibilità significa difendere lavoro, produzioni, filiere e manutenzione del territorio». Il confronto dovrà coinvolgere anche le organizzazioni professionali agricole e i rappresentanti del mondo produttivo. «Ho avuto modo di confrontarmi con le organizzazioni agricole e con gli operatori del settore – conclude Errico-. È fondamentale ascoltare chi affronta quotidianamente queste difficoltà per costruire una misura realmente efficace e rispondente alle esigenze delle imprese. Riportare il costo del gasolio agricolo entro livelli compatibili con la sostenibilità economica delle aziende deve essere una priorità. Non è il momento di rimandare: bisogna individuare rapidamente le risorse e mettere a disposizione del comparto strumenti concreti».




