Connettiti con noi
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio
Annuncio

POLITICA

Provinciali, il fallimento del centrodestra è il fallimento di Fratelli d’Italia

In questi anni il partito di Giorgia Meloni avrebbe dovuto guidare la riscossa del centrodestra sui territori, anche nel Sannio, sino alla liberazione di Palazzo Santa Lucia. Ma quella classe dirigente, prigioniera di un invincibile settarismo ideologico, ha fallito miseramente. La spaccatura alle provinciali è solo un effetto collaterale di questo disastro

Pubblicato

su

Ascolta la lettura dell'articolo

L’onorevole Rubano ha annunciato che alle prossime elezioni provinciali sindaci e consiglieri comunali di Forza Italia potranno liberamente scegliere chi votare. Lo ha fatto con un messaggio con il quale ha di fatto accusato Fratelli d’Italia di ricercare intese spurie ed incompatibili con una prospettiva di centrodestra, intese che Forza Italia non potrebbe mai avallare. Ora, posto che non ha alcun senso imporre una lettura politica ad un’elezione di secondo livello che vede il coinvolgimento esclusivo di sindaci e consiglieri, in ossequio ad un impianto normativo che quasi obbliga alle larghe intese, che svuota il consiglio di qualsiasi potere, che non prevede maggioranza e opposizione in Aula e nemmeno contempla l’istituto della sfiducia al presidente, il cui mandato è slegato da quello dei consiglieri, una riflessione sullo stato di salute del centrodestra sannita s’impone. Anche solo per tirare le somme a quattro anni dall’insediamento di Giorgia Meloni a Palazzo Chigi e a meno di un anno dalle prossime elezioni politiche e dalle amministrative nella città capoluogo.

Perché in fin dei conti il punto è proprio questo: tutto ciò che accadrà sotto il cielo della politica sannita nei mesi a venire va letto in funzione di quest’orizzonte, anche la lotta intestina nel centrodestra, anche quest’ultimo strappo in vista delle provinciali. Dopo la vittoria alle elezioni politiche, sulla carta, il nuovo centrodestra sovranista avrebbe dovuto e potutoestendere la propria egemonia sui territori, nel Sannio come nel resto della Campania, sino a liberare la prima regione del Sud dall’asfissiante cappa del deluchismo conquistando Santa Lucia. I fatti ci dicono che il centrodestra ha perso tutti i passaggi elettorali amministrativi, non governa nessuno dei capoluoghi, ha perso rovinosamente le regionali, ha perso anche le ultime amministrative. E il Sannio non fa eccezione.

Il punto è che ha fallito innanzitutto Fratelli d’Italia, la cui classe dirigente si è dimostrata del tutto inadeguata a reggere il peso della missione che la Storie le aveva affidato. Perché toccava al partito della premier, architrave del nuovo centrodestra a trazione sovranista, guidare il processo di rigenerazione della coalizione sui territori, toccava ai colonnelli di Giorgia Meloni indicare la rotta. Quella classe dirigente si è rivelata del tutto inadeguata alla sfida, prigioniera di un settarismo ideologico che le ha impedito di porsi al servizio della prospettiva necessaria.

L’unica vocazione maggioritaria che in politica ha senso è quella della parte che si mette al servizio del tutto, della forza egemone che alimenta e determina le condizioni della coesione, che salvaguarda il valore della coalizione anche laddove i numeri le consentirebbero di fagocitare gli alleati. In Campania è accaduto il contrario, è accaduto che dopo la vittoria alle politiche del 2022 i colonnelli di Giorgia, Ministri poi finiti in disgrazia, vice ministri, deputati e senatori, non hanno lavorato per favorire la rigenerazione del centrodestra sui territori ma per affermare la propria egemonia sul centrodestra, costringendo innanzitutto Forza Italia, partito meglio strutturato, sulla difensiva. Per quattro anni nel centrodestra, in Campania, ha tenuto banco la lotta intestina tra forzisti e patrioti, una lotta intestina che proseguirà, inevitabilmente, di qui alle prossime politiche che con ogni probabilità cadranno prima delle amministrative, dunque andranno a determinare gli equilibri in vista del voto per la fascia tricolore di Benevento.

Una lotta intestina che sui territori si giocherà solo parzialmente, perché tutto o quasi dipenderà dalle decisioni che verranno assunte a Roma, dagli spazi che la nuova legge elettorale concederà in funzione del clima che si respirerà nel Paese. Una lotta intestina già in essere che spiega la rottura interna al centrodestra in vista delle provinciali.

P.S.  Affermare che il fallimento del centrodestra in Campania e nel Sannio sia innanzitutto responsabilità di Fratelli d’Italia non vuol dire negare che Forza Italia debba ripensarsi, anche a prescindere da quello che sarà il destino di Fulvio Martusciello. Ma Forza Italia è chiamata a riposizionarsi su di una linea liberale ed europeista sul piano della prospettiva nazionale, anche aprendo a nuovi protagonismi, con l’obiettivo di riconquistare la leadership del centrodestra per porre fine alla stagione sovranista, persino con la determinazione a percorrere nuove prospettive qualora necessario.

Annuncio

Correlati

redazione 7 giorni fa

Vicenda Ficomirrors, il senatore Matera: “Promuoviamo insieme un tavolo di confronto”

redazione 1 settimana fa

Mazzini (FdI): ‘Corso Garibaldi, una navetta serve davvero. Quattro passaggi di autobus non bastano’

Gianrocco Rossetti 2 settimane fa

Agostinelli punta alla Camera: il sindaco di San Bartolomeo in Galdo si mette a disposizione di Fratelli d’Italia

Gianrocco Rossetti 2 settimane fa

Benevento, il centrodestra si ritrova al tavolo per il 2027: prove di dialogo tra vecchie scorie e nuove intese

Dall'autore

Marco Staglianò 3 giorni fa

Presidente Fico, liberi la Camera di Commercio delle aree interne

Marco Staglianò 1 settimana fa

Se Mastella sceglie Mangiafuoco

Marco Staglianò 2 settimane fa

Lo Sceriffo non se n’è mai andato e cerca vendetta. Un’ottima notizia per il campo progressista

Marco Staglianò 3 settimane fa

Caro sindaco, il benaltrismo e l’articolo 27 della Costituzione non bastano più

Primo piano

Giammarco Feleppa 5 minuti fa

Commemorazione defunti, a Benevento scatta il piano traffico. Navette da piazza Pacca e via Nicola da Monteforte

Giammarco Feleppa 3 ore fa

Protesta autotrasportatori, l’emergenza carburante tocca anche la Municipale di Benevento: cambio temporaneo di fornitore

Giammarco Feleppa 3 ore fa

Palazzo Mosti, Urbanistica: la dirigente Dovetto delega l’ing. De Marco. Gestirà edilizia, abusi, appalti e personale

redazione 5 ore fa

Wg flash 24 del 22 ottobre 2026

Copyright © 2023 Intelligentia S.r.l.

Skip to content