POLITICA
Ferrante (Mit): “Sannio nodo strategico. Avanti tutta su Alta Velocità, Diga di Campolattaro e Fortorina”
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“La provincia di Benevento rappresenta uno snodo strategico all’interno della rete nazionale dei trasporti e, come Mit, stiamo investendo sulle infrastrutture per spezzare l’isolamento del territorio e promuoverne lo sviluppo economico e sociale. Abbiamo messo in campo un grande piano di rilancio per il Sannio che rappresenta un deciso cambio di passo rispetto al passato”. Lo ha detto il Sottosegretario di Stato al Mit con delega al coordinamento funzionale delle opere commissariate, Tullio Ferrante di Forza Italia, a margine dei sopralluoghi che ha effettuato sui cantieri della tratta Telese-Vitulano dell’alta velocità Napoli-Bari, della galleria di derivazione dell’Invaso di Campolattaro e del primo lotto della Ss212 della Val Fortore accompagnato dal direttore Investimenti area Sud di Rfi Andrea Telera, dal responsabile della Struttura territoriale di Anas Campania Barbara Di Franco, dal Commissario straordinario dell’invaso di Campolattaro Attilio Toscano, dal Commissario Anas uscente Nicola Montesano e dal parlamentare sannita Francesco Maria Rubano.
“Registriamo nuovi, importanti progressi sulla tratta Telese – Vitulano dell’alta velocità Napoli-Bari, sulla diga di Campolattaro e sulla Ss212 ‘Fortorina’: opere funzionali alla crescita del beneventano, che renderanno più moderno il sistema infrastrutturale e più efficienti i collegamenti.
“La realizzazione del tratto Frasso Telesino-Vitulano dell’alta velocità Napoli – Bari – ha aggiunto Ferrante – registra significativi avanzamenti: si tratta di un intervento che consentirà di velocizzare i collegamenti, eliminare i passaggi a livello e realizzare quattro nuove fermate, portando l’alta velocità nell’entroterra e incrementando così l’accessibilità dei territori. In particolare, entro giugno 2026 è prevista l’ultimazione del singolo binario, con l’attivazione ipotizzabile già per fine anno.
Procedono anche i lavori relativi alla diga di Campolattaro, opera interamente finanziata, con la talpa meccanizzata in funzione sul primo lotto e i cantieri attivi anche sui restanti due lotti. Si tratta di un’infrastruttura strategica per approvvigionare la rete di distribuzione campana ad uso potabile e irriguo che, dopo uno stallo che dura sin dal 1993, abbiamo finalmente sbloccato.
Proseguono a ritmo serrato, infine, anche i lavori di completamento alla Ss212 dello svincolo di San Marco dei Cavoti, primo stralcio del primo lotto, con l’ultimazione prevista a luglio 2027. Per i lavori relativi al secondo stralcio, poi, la conclusione è prevista a giugno prossimo, mentre procede l’iter autorizzativo del secondo lotto. L’obiettivo è quello di migliorare la sicurezza e la funzionalità di un’arteria cruciale per la Valle del Fortore e con la Puglia. Quelle che ho voluto visitare sono opere che rappresentano il segno tangibile di un cambiamento nelle politiche di sviluppo infrastrutturale, archiviando l’immobilismo che per troppi anni ha atrofizzato i territori.
Nel Sannio stiamo realizzando molti investimenti importanti, come ad esempio la velocizzazione della linea Salerno-Avellino-Benevento, e il raddoppio della Ss372 ‘Telesina’ con l’avvio dei lavori del primo lotto previsto a maggio prossimo. Continueremo ad assicurare il massimo impegno – ha concluso Ferrante – per modernizzare le infrastrutture e ridurre i divari, rendendo le aree interne della Campania più competitive e capaci di valorizzare le proprie eccellenze”.



