Non è solo un cambio di nome, ma una vera e propria svolta concettuale. La Caritas Benevento lascia alle spalle la denominazione “Cittadella della carità – Evangelii Gaudium” per abbracciare il nuovo marchio “Panis Terrae”, un nome che racchiude una promessa e una visione concreta della carità.
Se in passato il riferimento a Evangelii Gaudium collocava l’opera caritativa nel grande orizzonte della Chiesa missionaria, oggi “Panis Terrae” concentra l’attenzione su un simbolo universale: il pane. Semplice e potente, esso rappresenta nutrimento, provvidenza, condivisione e fraternità. Al tempo stesso, richiama la fatica del lavoro, la concretezza dell’impegno quotidiano e la responsabilità di essere vicini a chi è più fragile.
Il termine porta con sé anche un significato più profondo: in agronomia, il “pane di terra” è la zolla che resta attaccata alle radici quando una pianta viene trapiantata, custodendo umidità e nutrimento. Così, la Caritas si propone di proteggere ciò che resta della vita delle persone in situazioni di sradicamento sociale, perdita del lavoro, fragilità familiari o solitudine, salvaguardando relazioni, speranza e dignità.
“Panis Terrae” diventa dunque un impegno concreto: non limitarsi a distribuire aiuti, ma accompagnare e generare percorsi di crescita. Parla di nutrimento e radici, di territorio e comunità, trasformando l’assistenza in accompagnamento e l’aiuto in rigenerazione, personale e collettiva. Il nuovo nome è, in una parola, una promessa di futuro.